È stato un fine settimana di musica, cultura e spettacoli a Pavia, dove la Festa del Ticino ha richiamato migliaia di persone tra il centro storico e le rive del fiume. La manifestazione, tradizionalmente legata alla conclusione dell’estate pavese, si è sviluppata tra venerdì e domenica con un programma composto da appuntamenti principali ed eventi collaterali.
Il programma tra centro e fiume
Tra le iniziative inserite nel calendario figuravano presentazioni di libri e appuntamenti culturali ospitati al Broletto e alla Cupola Arnaboldi. Per l’edizione 2026 è stato inoltre realizzato il logo Ticino, una città per il fiume, progetto pensato per rappresentare il rapporto tra il corso d’acqua, la storia e la vita quotidiana della città.
Il momento con maggiore partecipazione è stato quello della Notte Bianca, organizzata nella serata di sabato. Quattro appuntamenti musicali hanno accompagnato il percorso da piazza Italia verso il Borgo Ticino, mentre decine di negozi e locali sono rimasti aperti fino a mezzanotte. Le vie del centro sono rimaste affollate per tutta la serata e anche il Mercato Europeo, allestito in viale XI Febbraio, ha registrato una presenza consistente.
Presenze anche sul Lungoticino
Domenica il pubblico si è distribuito tra le bancarelle allestite sul ponte Coperto e gli spazi di Lungoticino. Nell’area erano presenti anche gli stand di diverse associazioni sportive della città. La partecipazione è proseguita nonostante il caldo, con molte persone presenti fino alle ore serali.
Nel corso della manifestazione non sono mancati episodi di tensione. In piazza Leonardo da Vinci si è verificata una breve rissa tra due gruppi di giovani, subito interrotta dall’intervento delle forze dell’ordine. L’episodio non ha impedito lo svolgimento degli appuntamenti previsti nel resto della giornata.
La conclusione è arrivata in serata, quando il pubblico si è raccolto nelle strade e lungo le rive del fiume per il tradizionale spettacolo pirotecnico sul Ticino. Musica, luci e fuochi d’artificio hanno accompagnato il gran finale della manifestazione, chiudendo un programma che ha coinvolto il centro cittadino, il Borgo Ticino e le aree lungo il corso d’acqua.