Indagine minorile

Arrestato un 17enne per concorso nell’omicidio Vaccaro

Il Tribunale di Milano contesta al ragazzo un ruolo attivo nell’aggressione e la fuga con il presunto autore delle coltellate.

Arrestato un 17enne per concorso nell’omicidio Vaccaro

Nuovo sviluppo nell’inchiesta sulla morte di Gabriele Vaccaro, il giovane ucciso lo scorso aprile nell’area del parcheggio Cattaneo, a Pavia. Alle prime luci dell’alba, la Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un ragazzo di 17 anni, ritenuto gravemente indiziato di concorso morale e materiale nell’omicidio aggravato.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale per i Minorenni di Milano. Al termine delle formalità, il giovane è stato trasferito all’Istituto penale per i minorenni Cesare Beccaria di Milano, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile.

La ricostruzione dell’aggressione

L’arresto arriva al termine di una lunga attività investigativa avviata nelle ore successive all’aggressione mortale. Gli investigatori hanno lavorato alla ricostruzione della dinamica dello scontro avvenuto nel parcheggio Cattaneo e hanno individuato il presunto autore materiale delle coltellate che avevano raggiunto Vaccaro al torace, provocandone la morte.

Con il proseguire degli accertamenti, l’attenzione della Polizia di Stato si è concentrata anche sul ruolo degli altri componenti del gruppo presente durante la violenta aggressione. Secondo quanto ricostruito, il 17enne si sarebbe mosso a brevissima distanza dall’autore materiale, prendendo parte al confronto fisico con le vittime.

Gli elementi raccolti dagli investigatori indicherebbero inoltre un comportamento volto a favorire l’autore delle coltellate. Durante il parapiglia, il ragazzo avrebbe utilizzato il proprio corpo per schermarlo, rendendo più difficili i controlli e la sua identificazione. Dopo l’aggressione, sarebbe fuggito insieme a lui e gli avrebbe consegnato i propri abiti, nel tentativo di ostacolare le attività investigative.

Gli accertamenti ancora in corso

In base alla ricostruzione degli inquirenti, il 17enne si sarebbe anche vantato successivamente dell’accaduto. Le contestazioni dovranno ora essere valutate nell’ambito del procedimento a suo carico, mentre il giovane rimane sottoposto alla misura cautelare nell’istituto penale minorile.

L’ordinanza amplia il quadro delle responsabilità esaminate nell’inchiesta sull’omicidio di Vaccaro. Le indagini non sono concluse e proseguono per definire la posizione degli altri soggetti coinvolti, in particolare quella dei maggiorenni. L’obiettivo degli investigatori è ricostruire ogni fase dello scontro e stabilire il ruolo avuto da ciascuna delle persone presenti nel parcheggio di Pavia.