Patrimonio storico

Appalto da 395mila euro per il restauro della Biblioteca Bonetta

L’intervento riguarderà coperture, facciate, acque meteoriche e ambienti segnati dalle infiltrazioni.

Appalto da 395mila euro per il restauro della Biblioteca Bonetta

È stato assegnato l’appalto per il risanamento conservativo della Biblioteca Bonetta, ospitata nel complesso di Palazzo Malaspina. I lavori, destinati alla facciata esterna e interna e alla copertura dell’edificio, sono stati affidati alla Fratelli Paonessa Srl, società con sede legale a Torino, per un importo di 395mila euro al netto dell’Iva.

Il progetto è stato predisposto dall’assessorato ai Lavori pubblici, guidato dall’assessora Alice Moggi, per affrontare le condizioni di forte compromissione della struttura. L’amministrazione aveva stanziato complessivamente 600mila euro per gli interventi di manutenzione straordinaria, che comprendono il rifacimento delle coperture, la sistemazione del sistema di gestione delle acque meteoriche e il restauro delle facciate.

Gli interventi previsti

Le opere interesseranno la facciata principale affacciata su piazza Petrarca e quelle del cortile interno. Sono inoltre previsti il recupero di alcune volte danneggiate dalle infiltrazioni provenienti dal tetto e un intervento conservativo sulle superfici interne, su porzioni di muratura, volte e soffitti decorati. Le infiltrazioni d’acqua hanno infatti provocato danni rilevanti agli ambienti del palazzo.

La situazione dell’edificio aveva portato, in passato, alla chiusura della biblioteca sia per i frequentatori sia per i dipendenti comunali. Oltre ai problemi legati all’ingresso dell’acqua piovana, erano state rilevate una presenza massiccia di piccioni e topi e la conseguente accumulazione di deiezioni. Il risanamento punta quindi a intervenire sulle criticità della struttura e a consentire il recupero degli spazi.

Il ruolo della biblioteca

La Bonetta è la principale biblioteca cittadina e conserva importanti fondi librari antichi, oltre a numerosi fondi speciali. Nella struttura è depositato anche l’Archivio storico comunale, che raccoglie i documenti del Comune dalle origini ai giorni nostri.

La biblioteca conta circa 1.200 iscritti e movimenta ogni anno circa 12mila libri, tra prestiti e consultazioni, affiancando a queste attività anche i servizi online. Il patrimonio comprende oltre 13mila volumi preziosi, tra i quali 64 incunaboli, più di mille cinquecentine e 164 seicentine e settecentine, oltre a una sezione di manoscritti e a diversi fondi speciali.

La porzione di Palazzo Malaspina che ospita la biblioteca civica e l’archivio storico civico si trova nell’ala originariamente denominata Stabilimento di Belle Arti Malaspina, edificata tra il 1829 e il 1835. L’appalto appena aggiudicato riguarda dunque un edificio di valore storico e culturale, interessato da interventi necessari per il recupero delle sue parti esterne e interne.