C’è un grave caso di Meningo-encefalite da virus West Nile a Pavia. Una donna anziana, colpita da una zanzara, è attualmente ricoverata presso il San Matteo. La diagnosi è stata effettuata giovedì scorso dal laboratorio di virologia del Policlinico, e si tratta del secondo caso neuroinvasivo confermato nel mese di luglio nella città.
Il virus West Nile, trasmesso dalle zanzare agli esseri umani, generalmente provoca sintomi lievi o può anche non manifestarsi. Tuttavia, nelle persone più vulnerabili, come gli anziani, può evolvere in forme neurologiche gravi. Questo caso ha riacceso l’attenzione sul virus, che sta circolando sempre più in Europa, anche a causa delle temperature elevate e della proliferazione delle zanzare.
Contesto e preoccupazioni
La crescente incidenza di casi di West Nile in Europa ha portato le autorità sanitarie a intensificare le misure di prevenzione. Le zanzare, vettori principali del virus, proliferano in condizioni climatiche favorevoli, rendendo necessaria una vigilanza costante. Le campagne di informazione e sensibilizzazione sono fondamentali per ridurre il rischio di contagio, specialmente tra le fasce più fragili della popolazione.
Le autorità sanitarie invitano i cittadini a prestare attenzione e a proteggersi dalle punture di zanzara, utilizzando repellenti e indossando abiti protettivi, soprattutto nelle ore serali quando le zanzare sono più attive. La situazione attuale richiede un monitoraggio attento e una risposta tempestiva per contenere la diffusione del virus e proteggere la salute pubblica.