È morto nella notte tra giovedì e venerdì Gianbeppe Moreschi, storico imprenditore calzaturiero e figura simbolo della scarpa vigevanese. Con un’età di 92 anni, compiuti lo scorso 18 marzo, Moreschi ha avuto un ruolo fondamentale nel portare il nome di Vigevano e del suo distretto manifatturiero a livelli di eccellenza sia in Italia che all’estero.
Nel 1957, a soli 23 anni, Gianbeppe Moreschi ha assunto la guida dell’azienda di famiglia dopo la morte del padre, Mario Moreschi, fondatore del marchio. Sotto la sua direzione, l’impresa ha consolidato la propria reputazione come espressione dell’eccellenza artigianale del Made in Italy.
Un’eredità duratura
Gianbeppe Moreschi ha lasciato un segno indelebile nel settore calzaturiero, contribuendo a far conoscere le scarpe Moreschi in tutto il mondo. La sua visione e il suo impegno hanno permesso all’azienda di crescere e affermarsi come un punto di riferimento nel mercato.
Lascia la compagna di una vita, Margherita Natale, e i figli Mario, Stefano e Francesco. La salma sarà composta alla Casa funeraria Siof di Vigevano, in corso Milano. La data dei funerali non è stata ancora comunicata.