Patrimonio pubblico

Al via il restauro dell’ex colonia elioterapica dell’Auser

Sei mesi di cantiere e 560mila euro comunali per recuperare spazi, impianti, accessibilità e area ludica inclusiva.

Al via il restauro dell’ex colonia elioterapica dell’Auser

Dovrebbero partire entro la fine dell’anno i lavori per il recupero dell’ex colonia elioterapica che ospita la sede dell’Auser. L’intervento, promosso dall’amministrazione comunale, interessa l’edificio e gli spazi destinati alle attività dell’associazione e all’utilizzo da parte della comunità.

La gara d’appalto è prevista in autunno. Secondo le tempistiche comunicate dal sindaco Paola Garlaschelli, il cantiere dovrebbe durare circa sei mesi, con l’obiettivo di completare la riqualificazione entro l’estate 2027. Per l’opera sono stati stanziati 560mila euro di risorse comunali.

Interventi sull’edificio

Il progetto prevede il recupero funzionale e architettonico della struttura. Tra le opere indicate figurano il ripristino di alcuni elementi del portico, la posa di nuovi serramenti e la sistemazione delle facciate. È prevista anche la realizzazione di una nuova rampa, pensata per migliorare l’accesso alle persone con disabilità.

Le modifiche riguarderanno anche gli ambienti interni. Saranno organizzati spazi e servizi aperti al pubblico, con una nuova sala d’attesa e uscite di sicurezza. Il programma comprende inoltre il rifacimento completo degli impianti elettrici e termici, considerati parte degli interventi necessari per adeguare e rendere più funzionale l’edificio.

Il progetto e i pareri

All’esterno sarà realizzata una nuova area ludica inclusiva, destinata ad accogliere bambini di diverse fasce d’età. L’intervento mira quindi a integrare il recupero della struttura con spazi accessibili e utilizzabili dalla cittadinanza, mantenendo la funzione sociale dell’area che ospita la sede dell’Auser.

Il progetto ha già ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza. Resta invece da acquisire la valutazione dei vigili del fuoco sugli aspetti legati alla prevenzione degli incendi. Il completamento di questo passaggio precederà l’avvio dell’iter operativo collegato all’appalto.

Il sindaco Garlaschelli ha spiegato che il recupero dell’edificio punta a conservare il patrimonio pubblico e, nello stesso tempo, a renderlo sicuro e utile alla comunità. L’amministrazione comunale considera l’intervento parte del lavoro avviato per la riqualificazione di una struttura destinata a mantenere una funzione aperta alla città.