Sicurezza urbana

Dissesti e cadute, a Vigevano una donna finisce al pronto soccorso

Un ripristino dopo interventi Enel avrebbe creato l’irregolarità, mentre il municipio affronta altre richieste risarcitorie.

Dissesti e cadute, a Vigevano una donna finisce al pronto soccorso

Una microfrattura e il ricorso al pronto soccorso sono le conseguenze della caduta di una donna a Vigevano. L’episodio è avvenuto in via Dante, davanti a un negozio, in corrispondenza di un dislivello tra la pavimentazione in porfido e il marciapiede. L’irregolarità, secondo quanto riferito, sarebbe presente da tempo e rappresenterebbe un rischio soprattutto per le persone anziane.

Il dislivello in via Dante

La donna ha segnalato il problema all’ufficio tecnico del Comune, spiegando di essere riuscita a cavarsela con una lesione che non le ha impedito di camminare. La preoccupazione riguarda però le possibili conseguenze per chi soffre di osteoporosi o presenta una maggiore fragilità ossea: una caduta analoga potrebbe provocare fratture più gravi.

Il dislivello sarebbe legato a un intervento di ripristino eseguito dopo lavori effettuati da dipendenti dell’Enel. In quel punto, il tratto interessato sarebbe stato tamponato con del catrame, creando una differenza di quota tra il porfido e il marciapiede. La situazione si inserisce in una criticità più ampia che riguarda la manutenzione di via Dante, dove sono stati segnalati nel tempo altri buchi e irregolarità.

Altri casi segnalati in città

I problemi della strada centrale vengono ricondotti anche ai lavori di risistemazione effettuati nel 2008. Già allora, durante una seduta del Consiglio comunale, erano state espresse perplessità sull’impiego della boiacca di calce per la sistemazione del porfido. All’epoca il materiale era stato presentato come una soluzione innovativa, ma negli anni successivi non sono mancati i disagi legati alla pavimentazione.

Via Dante non sarebbe comunque l’unica zona interessata da episodi di questo tipo. Il Comune è stato citato per danni da altre due persone che hanno riportato fratture dopo essere cadute sui marciapiedi di via Matteotti e di via Casalino, nella frazione Piccolini. I casi richiamano l’attenzione sulle condizioni dei percorsi pedonali e sulla necessità di intervenire sulle irregolarità che possono mettere a rischio chi attraversa le strade della città.