Nel pomeriggio di lunedì 10 agosto 2026, intorno alle 15, la Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza è intervenuta nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale Civile di Vigevano. Gli agenti sono stati chiamati dopo l’aggressione ai danni di due operatori sanitari, colpiti da un paziente ricoverato in regime di trattamento sanitario obbligatorio.
La colluttazione nel reparto
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio è nato dall’insofferenza manifestata dal 37enne nei confronti delle regole interne della struttura. Dopo essere stato invitato dal personale a rispettare le disposizioni del reparto, l’uomo avrebbe assunto un atteggiamento minaccioso, arrivando poi a usare la violenza fisica contro uno dei sanitari presenti.
La situazione è stata riportata sotto controllo grazie all’intervento degli addetti della struttura e al tempestivo arrivo delle pattuglie della Polizia di Stato. Gli operatori hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti, acquisito le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza e ricevuto le querele dei due feriti.
Le conseguenze giudiziarie
Le lesioni riportate dagli operatori sanitari sono state giudicate guaribili rispettivamente in 2 e 7 giorni. Gli elementi raccolti durante gli accertamenti hanno portato all’arresto del cittadino italiano con l’accusa di lesioni personali aggravate nei confronti di personale esercente una professione sanitaria.
L’udienza direttissima si è svolta il giorno successivo all’intervento. Al termine dell’udienza, l’Autorità giudiziaria ha disposto per l’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.