Frederic “Ricky” Massara e Giovanni Carnevali si ritrovano a lavorare insieme alla Juventus dopo 35 anni. I due hanno incrociato i loro sguardi a Pavia, nella stagione 1990-91, quando Massara, ex prodotto del vivaio del Torino, chiudeva il suo periodo trascorso lungo l’Alzaia e Carnevali iniziava la sua carriera da dirigente. Massara ha collezionato 123 presenze e 26 reti tra Serie C1 e C2, contribuendo alla promozione in C1 al termine dell’annata ’88-89. Recentemente, Massara e Carnevali si sono scambiati una stretta di mano sotto il simbolo della Juventus.
Nuovi ruoli alla Juventus
Carnevali è stato nominato nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus, dopo aver trascorso 12 anni al Sassuolo. Massara, reduce da esperienze con Palermo, Roma, Milan e Rennes, ricoprirà il ruolo di Chief Football Officer, responsabile della gestione strategica e del coordinamento dell’intera area tecnica e sportiva.
Antonio Beretta, storico direttore sportivo del Pavia, ha condiviso ricordi indelebili su Massara: «Era un predestinato, un ragazzo educatissimo e maturo. Lo invitavo spesso a cena a casa mia, e mia moglie lo trovava davvero piacevole». Beretta ha anche raccontato come Massara sia arrivato a Pavia, insieme ad altri giovani, nell’ambito di un’operazione di vendita al Torino.
Un legame duraturo
Massara ha lasciato un segno profondo nel club, vincendo la C2 e successivamente trasferendosi al Pescara, dove ha giocato sotto la guida di Galeone. Carnevali, che è arrivato a Pavia come dirigente al posto di Beretta, è stato affiancato dal patron Achilli. Entrambi i manager, ora alla Juventus, condividono un passato comune al Pavia, dove hanno costruito le basi delle loro carriere.
Beretta ha concluso sottolineando l’importanza del legame tra Massara e Carnevali, evidenziando anche la presenza di Fabio Paratici, attuale diesse della Fiorentina, che ha avuto un percorso simile. «Massara e Paratici mi hanno sempre chiesto consigli negli anni, il nostro rapporto non si è mai interrotto».