Sicurezza e decoro

Sgombero all’ex piscina Folperti: tre denunciati e allontanati

Operazioni di pulizia e messa in sicurezza dell'area proseguiranno nei prossimi giorni.

Sgombero all’ex piscina Folperti: tre denunciati e allontanati

Le operazioni di sgombero all’ex piscina Folperti sono state avviate per rimuovere gli occupanti abusivi e i rifiuti accumulati negli ultimi mesi. Oggi, 16 luglio 2026, la polizia di Stato, la polizia locale e gli operatori di Asm sono tornati nell’impianto dismesso, che nel tempo è diventato una discarica.

I controlli

Durante l’intervento, sono state trovate tre persone, denunciate per accesso abusivo, e per tutte è stato disposto un foglio di via. Le operazioni di pulizia e messa in sicurezza continueranno nei prossimi giorni e richiederanno almeno un paio di giornate, date le condizioni in cui si trovano gli spazi.

I residenti avevano notato le recenti attività della polizia nell’area della Folperti. Nelle settimane precedenti, la questura aveva effettuato sopralluoghi per valutare le condizioni dell’impianto, chiuso nel 2023 e in stato di degrado. Questi controlli hanno preparato l’intervento di oggi, che ha visto l’ingresso degli operatori incaricati di svuotare la struttura.

Il degrado e i problemi di sicurezza

Agenti della Volante, della Squadra mobile e della Scientifica, insieme alla polizia locale e all’unità cinofila della questura di Genova, hanno effettuato controlli nell’area intorno alle 20:00. Mentre i cani cercavano sostanze stupefacenti, altre squadre ispezionavano i locali per individuare eventuali occupanti abusivi.

Oggi, la polizia è tornata sul posto per completare lo sgombero e avviare la rimozione dei rifiuti. La quantità di materiale abbandonato richiederà ulteriori interventi. Questo passaggio è cruciale in vista del recupero dell’area, con una gara d’appalto prevista nei prossimi mesi per la realizzazione di un nuovo impianto, il cui costo è stimato in circa 13 milioni di euro e i lavori dovrebbero durare almeno due anni e mezzo.

Negli ultimi tempi, la piscina era diventata quasi una discarica, nonostante il divieto di accesso e il cancello chiuso. Recentemente, il cancello era stato trovato divelto e, in un precedente intervento, la polizia aveva denunciato quattro persone per accesso abusivo. Non è stato l’unico episodio sospetto: un uomo, ritenuto uno degli occupanti abusivi, era stato denunciato per furto, e nei pressi dell’impianto era stata recuperata una moto rubata.

Un episodio più preoccupante è avvenuto circa dieci giorni fa, quando una ragazza di circa 30 anni è stata molestata mentre percorreva via Folperti. Un uomo, in evidente stato di alterazione, l’ha inseguita dopo un approccio verbale molesto. La giovane ha trovato rifugio in un palazzo grazie all’aiuto di un residente, ma l’uomo è riuscito a entrare nel condominio sfondando il portone, seminando il panico prima di fuggire all’arrivo dei carabinieri. L’episodio ha suscitato proteste tra gli abitanti della zona.

«Intensificheremo il presidio», ha promesso l’assessore alla Polizia locale Rodolfo Faldini. Il controllo di mercoledì e lo sgombero avviato oggi rappresentano il primo intervento concreto. Polizia, polizia locale e Asm torneranno nei prossimi giorni per completare la pulizia e prevenire nuove occupazioni.