Un uomo di 49 anni è stato soccorso dopo essere uscito di strada con la propria automobile a Sannazzaro de’ Burgondi, nel Pavese. La vettura era finita ai piedi di una scarpata, completamente nascosta dalla vista dalla strada, mentre il conducente era rimasto intrappolato nell’abitacolo.
L’allarme è scattato dopo che l’uomo è riuscito a contattare telefonicamente il figlio. Durante la chiamata ha spiegato di essere rimasto bloccato, senza però riuscire a indicare con precisione il punto in cui si trovava. Poco dopo ha perso conoscenza e non ha più risposto alle telefonate successive. La situazione era resa ancora più delicata dal fatto che il 49enne è sottoposto a una terapia salvavita.
La ricerca attraverso il segnale telefonico
Di fronte alla difficoltà di individuare il veicolo con una ricognizione visiva e alla necessità di intervenire rapidamente, la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia ha attivato l’Ufficio Mobile SAR – IMSI Catcher. I tecnici hanno analizzato le ultime celle telefoniche agganciate dal dispositivo, definendo una prima area nella quale concentrare le ricerche.
Contemporaneamente è stato fatto intervenire il Reparto Volo Lombardia con l’elicottero Drago 153, dotato di un sistema per la ricerca e la localizzazione dei telefoni cellulari. Raggiunta la zona indicata dall’analisi tecnica, l’equipaggio ha avviato la ricognizione e, dopo pochi minuti, è riuscito ad agganciare il segnale del telefono dell’uomo.
Il ritrovamento e il trasferimento in ospedale
Attraverso ulteriori rilevazioni, gli aerosoccorritori hanno ristretto progressivamente l’area fino a individuare l’automobile. Il mezzo si trovava in fondo alla scarpata e non era visibile dalla carreggiata sovrastante, una condizione che avrebbe reso particolarmente complessa una ricerca affidata soltanto all’osservazione.
Gli aerosoccorritori del Drago 153 sono atterrati nelle vicinanze e hanno raggiunto il veicolo. Il conducente era privo di conoscenza: ha ricevuto le prime cure, poi è stato affidato alle squadre di terra dei Vigili del Fuoco e al personale sanitario. Al termine delle operazioni è stato trasferito in ospedale per le cure e gli accertamenti necessari.
L’intervento si è svolto il 16 settembre 2026 e ha permesso di localizzare in tempi rapidi un’automobile che, per la posizione e la vegetazione, sarebbe stata difficilmente individuabile dalla strada. Decisiva è stata la combinazione tra l’analisi delle celle telefoniche e il sistema di bordo impiegato dall’elicottero.