Governance ordinaria

Fine del commissariamento per il Pio Albergo Trivulzio

Dopo anni di gestione straordinaria, il Pio Albergo Trivulzio torna a una governance ordinaria con un nuovo consiglio d'amministrazione.

Fine del commissariamento per il Pio Albergo Trivulzio

Il Pio Albergo Trivulzio si appresta a chiudere un’importante fase della sua storia: il commissariamento, che ha caratterizzato la sua gestione negli ultimi anni, sta per terminare. L’obiettivo è riportare la storica istituzione milanese a una governance ordinaria, con un nuovo consiglio d’amministrazione che guiderà il futuro dell’assistenza agli anziani.

Il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca sarà prorogato solo per il tempo necessario a garantire un corretto passaggio di consegne. Questa svolta è stata possibile grazie all’approvazione in Consiglio regionale di un emendamento che ripristina il consiglio d’amministrazione per il Pio Albergo Trivulzio e per il Golgi Redaelli, superando l’attuale consiglio d’indirizzo.

Risultati e sfide future

Secondo l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, la missione del commissario può considerarsi conclusa: i conti dell’ente sono stati risanati, il patrimonio supera i 200 milioni di euro, tutti i posti letto sono tornati disponibili e l’offerta assistenziale è stata ampliata. Ora, rimane da accompagnare il ritorno alla gestione ordinaria, con l’obiettivo di completare il percorso entro la fine dell’anno.

Tuttavia, il futuro presenta ancora delle sfide. Per il Comune sarà cruciale affrontare il tema della sostenibilità economica e puntare sul rafforzamento delle cure intermedie. Il Partito Democratico, che ha promosso l’emendamento per il ripristino del consiglio d’amministrazione, guarda a un progetto più ambizioso: trasformare il Trivulzio e il Golgi Redaelli in un grande polo integrato di servizi sociali e sanitari dedicati agli anziani, con l’intento di farne un modello a livello nazionale.