Nuove regole sanitarie

Cambia la gestione delle liste d’attesa in Lombardia per le urgenze

La Regione Lombardia introduce scadenze più stringenti per visite ed esami urgenti.

Cambia la gestione delle liste d’attesa in Lombardia per le urgenze

Dal 15 settembre 2026, in Lombardia, le regole per la gestione delle liste d’attesa subiranno una significativa modifica, volta a rendere più efficienti le prenotazioni di visite e esami.

Una delle principali novità consiste nell’obbligo per i medici di effettuare la prenotazione per prestazioni con codice U, ovvero quelle classificate come urgenti, entro dieci giorni dalla prescrizione. Le richieste con priorità B, che devono essere eseguite in tempi brevi, dovranno invece essere prenotate entro trenta giorni. In passato, tali prescrizioni potevano essere gestite fino a sei mesi dopo.

Obiettivi e misure di controllo

L’intento principale di questa riforma è quello di garantire che le situazioni di emergenza siano gestite tempestivamente, evitando che un’urgenza venga sfruttata in un momento in cui le condizioni del paziente potrebbero essere notevolmente cambiate.

Inoltre, la Regione intende anche combattere eventuali abusi nell’assegnazione dei codici di urgenza. A tal proposito, saranno introdotti controlli informatici che eviteranno che visite di controllo siano erroneamente classificate come urgenti.

Trasparenza e nuovi progetti

Un’altra importante misura riguarda la trasparenza delle liste d’attesa: a partire dal 2027, tutte le strutture sanitarie, sia pubbliche che private, saranno tenute a comunicare alla Regione tutte le prestazioni erogate, incluse quelle a pagamento. Questo passaggio è considerato fondamentale per arrivare a un sistema di CUP unico regionale e avere un quadro complessivo dell’offerta sanitaria.

In aggiunta a queste novità, partiranno anche nuovi progetti, tra cui un hub dedicato alla salute mentale dei giovani nell’area metropolitana di Milano e un percorso sperimentale che mira a ridurre le attese per le visite oculistiche.