Blocco notturno

Tentato furto in un ristorante di Pavia, denunciato un uomo

Agenti lo hanno fermato dopo la fuga: nell’abitazione rinvenuti strumenti da scasso e beni sospetti.

Tentato furto in un ristorante di Pavia, denunciato un uomo

Un uomo è stato denunciato a piede libero per furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale dopo aver tentato di introdursi in un ristorante nella zona di Lungoticino, a Pavia. L’episodio è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, quando l’esercente ha ricevuto un’allerta dal sistema di videosorveglianza collegato al proprio smartphone.

Le immagini mostravano una persona intenta a forzare l’ingresso posteriore del locale. Il titolare ha quindi chiamato il Numero unico di emergenza, facendo scattare l’intervento delle pattuglie della Polizia di Stato impegnate nei controlli del territorio.

L’intervento degli agenti

Gli operatori della Volante hanno individuato l’uomo mentre cercava ancora di entrare nel ristorante, utilizzando un attrezzo da giardinaggio. Alla vista dei poliziotti, ha tentato di allontanarsi, ma è stato raggiunto e bloccato dopo pochi metri. Secondo quanto ricostruito, durante l’intervento avrebbe cercato di opporsi con spintoni e calci, senza riuscire a sottrarsi al fermo.

Gli agenti hanno poi eseguito una perquisizione nella sua abitazione. All’interno di uno zaino sono stati trovati arnesi da scasso, luminarie natalizie e lampade a led. Gli accertamenti hanno indicato che questi ultimi oggetti erano stati portati via da un deposito situato nelle vicinanze del ristorante di Lungoticino.

Gli oggetti sequestrati

Nel corso dei successivi controlli è stato recuperato anche altro materiale ritenuto di provenienza sospetta, tra cui macchine fotografiche, cornici religiose, mazzi di chiavi e monili. Tutti gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro e saranno esaminati per verificare la loro origine.

L’uomo è stato accompagnato in Questura e, al termine degli accertamenti, è stato denunciato senza applicazione di una misura cautelare. Le ipotesi contestate riguardano il tentato ingresso nel locale, la presenza di beni ritenuti provento di altri furti e la resistenza opposta agli agenti durante il fermo.