Una nuova rissa si è verificata nella notte in piazza della Vittoria a Pavia, dove due gruppi di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 30 anni si sono affrontati poco dopo l’una. Lo scontro è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì, sotto gli occhi dei gestori e dei dipendenti dei locali presenti nella zona.
La lite sarebbe degenerata rapidamente: oltre a calci, pugni, schiaffi e spintoni, i partecipanti hanno utilizzato sedie e tavolini, lanciandoli e brandendoli durante la colluttazione. Gli arredi dei locali sono quindi diventati oggetti impiegati nello scontro, aumentando la preoccupazione tra le persone che si trovavano nella piazza.
La segnalazione alle forze dell’ordine
Tra i presenti c’erano anche gli steward incaricati del servizio di controllo. Secondo quanto riferito, il loro ruolo prevede la possibilità di segnalare episodi di questo tipo alle forze dell’ordine, ma non di intervenire fisicamente per separare le persone coinvolte. Gestori e dipendenti dei locali hanno assistito alla scena senza poter interrompere direttamente la rissa.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle aree della città frequentate durante la notte. La vicenda è stata commentata dai comitati contro la malamovida, che da tempo segnalano il ripetersi di situazioni di questo tipo e manifestano preoccupazione per il clima in piazza della Vittoria.
Le critiche all’ordinanza
«L’ordinanza non sta producendo alcun effetto, non si stanno vedendo miglioramenti, anzi, la situazione continua a peggiorare», hanno sostenuto i comitati. Il riferimento è al provvedimento firmato dal sindaco, la cui efficacia è comunque temporanea.
Come spiegato dal portavoce dei comitati, l’ordinanza resterà in vigore fino alla mezzanotte del 15 novembre. La ripetizione degli episodi alimenta così le richieste di interventi più efficaci per prevenire nuove aggressioni e garantire maggiore sicurezza a chi lavora e frequenta i locali della zona.