Agricoltura in allerta

Raccolta del riso, rese in calo fino al 20% nel Pavese

Coldiretti segnala gli effetti combinati di clima arido e rincari, chiedendo misure per aziende e nuclei fragili.

Raccolta del riso, rese in calo fino al 20% nel Pavese

Con la raccolta del riso ormai entrata nel vivo in provincia di Pavia, arrivano le prime stime sull’andamento della stagione. Coldiretti segnala una situazione difficile per il comparto e prevede una riduzione delle rese compresa tra il 15% e il 20%, con diminuzioni ancora più marcate in alcune aree del territorio.

Alla base delle difficoltà ci sono soprattutto le condizioni climatiche affrontate durante l’estate. Alle ondate di calore si sono aggiunti gli effetti della siccità, creando condizioni sfavorevoli per le coltivazioni e incidendo sulla quantità di prodotto ottenuta nei campi. Il quadro potrà essere definito con maggiore precisione man mano che le operazioni di raccolta procederanno nelle diverse zone della provincia.

Pressione sui costi di produzione

Il calo delle rese si inserisce in un contesto già complesso per gli agricoltori, chiamati a sostenere anche l’aumento dei costi di produzione. L’incremento delle spese si somma quindi agli effetti del clima e rende più difficile garantire la sostenibilità economica delle imprese risicole, in una fase delicata per l’intero settore.

Secondo Coldiretti, per affrontare l’emergenza è necessario attivare il bando da 12 milioni di euro destinato a portare riso 100% italiano alle famiglie in difficoltà. L’associazione considera questa misura uno degli interventi utili a sostenere contemporaneamente la produzione nazionale e i nuclei che si trovano in condizioni di fragilità economica.

Le richieste della filiera

Coldiretti chiede inoltre politiche di sostegno rivolte alle imprese agricole e contratti di filiera capaci di garantire prezzi equi agli agricoltori. Tra le richieste figura anche lo stop a quelle che l’associazione definisce importazioni selvagge, considerate un ulteriore elemento di pressione per il prodotto italiano.

La stagione risicola nel Pavese si trova così a fare i conti con due fattori concomitanti: da una parte la riduzione delle rese legata a caldo e siccità, dall’altra il peso crescente delle spese necessarie alla produzione. Le valutazioni finali dipenderanno dall’andamento delle operazioni nei campi, ma le prime indicazioni descrivono già una campagna segnata da difficoltà rilevanti.