Nuova aggressione al pronto soccorso del policlinico San Matteo di Pavia. Un paziente, dopo aver dato in escandescenze, si è scagliato contro un infermiere e ha danneggiato anche un macchinario presente nel reparto d’urgenza. L’episodio è avvenuto nella serata di domenica 23 agosto.
Secondo le prime informazioni, l’uomo era stato accompagnato in reparto da un familiare o da un conoscente. Le ragioni della sua condotta non sono state chiarite, ma l’aggressione potrebbe essere collegata a un abuso di sostanze stupefacenti. Si tratta, al momento, di un’ipotesi riferita nella ricostruzione dell’accaduto e non di un elemento definitivamente accertato.
L’intervento dei carabinieri
La situazione è degenerata quando il paziente ha perso il controllo e ha rivolto la propria irruenza contro gli operatori sanitari presenti nel reparto. Nel corso dell’episodio sono stati colpiti anche alcuni strumenti utilizzati per assistere e curare le persone che accedono al servizio d’emergenza.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Pavia, che hanno arrestato l’uomo. L’udienza di convalida dell’arresto era attesa per la mattina successiva all’accaduto. La vicenda risultava in aggiornamento al momento della diffusione della notizia.
Oltre 80mila accessi ogni anno
Il pronto soccorso del policlinico San Matteo registra ogni anno più di 80mila accessi, con un flusso continuo di pazienti e accompagnatori. L’aggressione si inserisce in un contesto di particolare pressione per il personale dei reparti d’urgenza, dove gli operatori gestiscono quotidianamente situazioni anche complesse, pur senza ulteriori dettagli disponibili sulle circostanze specifiche dell’episodio.