Gestione comunale

Nuove regole per i 165 orti urbani di Pavia

Il provvedimento punta a superare abbandoni, rinnovi privi di controllo e occupazioni irregolari

Nuove regole per i 165 orti urbani di Pavia

La gestione dei 165 orti urbani di Pavia sarà disciplinata da un nuovo regolamento. Il documento è stato illustrato in commissione dall’assessore all’Ambiente Lorenzo Goppa e punta a rendere più chiari i criteri di assegnazione, le verifiche sulle concessioni e le modalità di rotazione degli appezzamenti.

Gli orti occupano complessivamente oltre 27mila metri quadrati del territorio comunale e rappresentano uno degli strumenti attraverso cui l’amministrazione intende tutelare e valorizzare il verde urbano. Tra le principali novità indicate nel testo c’è la previsione di una rotazione ogni sei anni, collegata a un sistema di controllo più strutturato.

Concessioni e verifiche

La revisione nasce dalla necessità di affrontare alcune criticità emerse nella gestione degli spazi. Tra i problemi segnalati figurano concessioni scadute, rinnovi effettuati senza verifiche, situazioni di abbandono e informazioni non sempre sufficienti per gli assegnatari. Il nuovo impianto dovrebbe quindi definire con maggiore precisione il funzionamento delle assegnazioni e gli adempimenti richiesti a chi utilizza gli orti.

Nel corso del confronto, l’opposizione ha espresso un orientamento favorevole al regolamento, chiedendo però che l’amministrazione garantisca controlli puntuali sull’applicazione delle nuove disposizioni. L’obiettivo indicato è evitare che le regole restino solo formali e assicurare una gestione più ordinata degli appezzamenti comunali.

La questione degli orti abusivi

La consigliera di maggioranza Michela Viola ha richiamato l’attenzione anche sulla presenza di orti abusivi, una questione distinta rispetto alle concessioni regolari ma collegata alla necessità di monitorare il territorio. Il tema è stato inserito nel dibattito sulla revisione delle procedure e sul rafforzamento dei controlli da parte del Comune.

L’assessore Goppa ha inoltre recepito alcune indicazioni emerse durante la discussione. Tra queste c’è la proposta della consigliera del Pd Lorena Cuccu di valutare il coinvolgimento dei detenuti nei progetti legati agli orti urbani. Il testo disponibile non riporta invece la risposta dell’assessore sulla questione dell’abusivismo, annunciata al termine del resoconto.