Sicurezza stradale

Allarme per la scarsa visibilità allo svincolo di via Olevano

Vegetazione folta e vetture rapide mettono a rischio chi percorre il tracciato ciclopedonale verso il quartiere Scala.

Allarme per la scarsa visibilità allo svincolo di via Olevano

Una curva a gomito, la vegetazione fitta e le automobili che percorrono il tratto a velocità elevata rendono problematico l’attraversamento della ciclopedonale in corrispondenza dello svincolo della tangenziale di via Olevano, a Pavia. A segnalare la situazione è stato un residente, preoccupato per i rischi che corrono pedoni e ciclisti.

Il cittadino, identificato come Pietro, è un pensionato che vive proprio in via Olevano e utilizza con frequenza il percorso ciclopedonale diretto verso il vicino quartiere Scala. Secondo la sua segnalazione, chi percorre la banchina può trovarsi ad affrontare il passaggio in prossimità dello svincolo con una visuale ridotta e poco tempo per accorgersi dell’arrivo dei veicoli.

Vegetazione e visuale ridotta

Il punto critico è caratterizzato da una curva stretta, che limita naturalmente il campo visivo, e dalla presenza di alberi e piante lungo il margine della strada. La vegetazione, secondo quanto riferito dal residente, contribuisce a ostacolare la visuale sia per chi attraversa la ciclopedonale sia per gli automobilisti in avvicinamento.

Il tratto collega la zona di via Olevano al quartiere Scala e viene utilizzato da chi si sposta a piedi o in bicicletta. Proprio la combinazione tra l’andamento della strada e la presenza di veicoli che, sempre secondo la segnalazione, procedono spesso rapidamente alimenta il timore di un possibile investimento.

La competenza di Anas

Pietro ha ricordato che Anas è competente per la tangenziale, per le banchine e anche per la gestione del verde presente nell’area. Da qui la richiesta di intervenire con la potatura degli alberi, così da migliorare la visibilità nei pressi dello svincolo.

La manutenzione della vegetazione, tuttavia, non sarebbe l’unica misura indicata dal residente. Pietro ha sottolineato anche la necessità di una maggiore prudenza da parte degli automobilisti, soprattutto nell’avvicinamento alla curva e al punto in cui la strada incrocia il percorso ciclopedonale. L’obiettivo della segnalazione è richiamare l’attenzione su una situazione ritenuta potenzialmente pericolosa prima che si verifichi un incidente.