La sera di lunedì 31 agosto, la Polizia di Stato è intervenuta nel centro di Pavia dopo l’aggressione di un uomo di circa 45 anni, ferito durante una lite nata da dissidi familiari. La vittima si è presentata negli uffici della Questura con evidenti tracce di sangue, ferite da taglio al collo e al fianco e contusioni in diverse parti del corpo.
Agli operatori e al personale sanitario del 118, l’uomo ha riferito di essere stato colpito con un coltello da un conoscente. Secondo il suo racconto, l’aggressione sarebbe collegata a un precedente intervento con cui aveva cercato di difendere l’ex moglie e la figlia dell’aggressore da presunti maltrattamenti. La dinamica è ora al vaglio degli investigatori della Questura.
La reazione al controllo
Gli agenti hanno rintracciato il presunto aggressore, un uomo di circa 60 anni, nei pressi della sua abitazione. Durante l’identificazione, il soggetto avrebbe assunto un atteggiamento ostile, rivolgendo insulti e minacce ai poliziotti e opponendo resistenza fisica. Nonostante i tentativi di immobilizzarlo in sicurezza, avrebbe continuato a colpire con calci e pugni, danneggiando anche gli spazi interni dell’auto di servizio.
Per il suo stato di forte agitazione, l’uomo è stato accompagnato in ambulanza al Pronto soccorso cittadino per gli accertamenti sanitari. Anche all’interno dell’ospedale, secondo quanto ricostruito, avrebbe mantenuto un comportamento violento, arrivando a colpire un addetto alla vigilanza interna. Durante la colluttazione è rimasto ferito anche un operatore di polizia.
La denuncia
L’intervento si inserisce in un contesto segnato da precedenti episodi di tensione legati a controversie familiari e a minacce all’interno dello stesso nucleo. Dopo gli accertamenti di rito e la formalizzazione delle querele di parte, la Polizia, sentita l’Autorità giudiziaria, ha denunciato l’uomo per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e minacce aggravate.
Restano in corso le verifiche per chiarire ogni dettaglio della vicenda e per individuare l’arma utilizzata nell’aggressione iniziale. Al momento, nei confronti del sessantenne è stata formalizzata una denuncia e non viene indicato l’arresto.