Responsabilità condivisa

A Pavia un cittadino cura l’aiuola di piazza Cavagneria

Luca Bernasconi annaffia il piccolo spazio verde vicino al Duomo dopo le critiche sui social.

A Pavia un cittadino cura l’aiuola di piazza Cavagneria

Il decoro urbano può passare anche da piccole azioni quotidiane, come raccogliere una cartaccia o dare acqua a una pianta. Ne è convinto Luca Bernasconi, medico di professione, fotografo per passione e residente particolarmente legato a Pavia.

Dalla scorsa estate, durante un periodo segnato dal caldo e dalla siccità, Bernasconi ha scelto di prendersi cura dell’aiuola di piazza Cavagneria, a pochi passi dal Duomo. L’iniziativa è nata anche in risposta alle critiche rivolte sui social all’amministrazione comunale per la morte di alcune piantine.

L’acqua alle piante

Con una bottiglia piena d’acqua, il cittadino ha iniziato ad annaffiare direttamente il piccolo spazio verde. Un gesto semplice, compiuto senza incarichi formali, con l’obiettivo di contribuire a mantenere in salute il verde presente nella piazza.

La sua proposta parte dall’idea che la cura della città non debba essere affidata soltanto alle istituzioni, ma possa coinvolgere anche chi vive quotidianamente gli spazi pubblici. Raccogliere un rifiuto o occuparsi di una pianta diventano così esempi concreti di attenzione verso il quartiere.

Un esempio per la città

Bernasconi considera il proprio intervento anche un modo per dare il buon esempio, soprattutto a chi segnala problemi e disservizi. L’attenzione si concentra in particolare sull’area di piazza Cavagneria, dove la cura delle piante è diventata per lui una responsabilità personale.

Il messaggio alla base dell’iniziativa è che il decoro di Pavia dipenda dalla collaborazione tra amministrazione e cittadini. Anche un gesto individuale, secondo Bernasconi, può contribuire a preservare gli spazi verdi e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.