Il Comune di Pavia ha consegnato a Regione Lombardia il cronoprogramma per la realizzazione del nuovo impianto previsto in piazzale Europa, nell’area dell’ex piscina. La conferma è arrivata dall’assessora ai lavori pubblici Alice Moggi durante l’ultimo consiglio comunale. Secondo la programmazione attuale, l’avvio del cantiere è fissato per agosto 2027, mentre il collaudo dell’opera dovrebbe concludersi nel 2028.
Il progetto e le verifiche sull’area
In queste settimane è in corso la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, la cui conclusione è prevista indicativamente entro la fine dell’anno. Parallelamente, sono in fase di affidamento le indagini necessarie per valutare le condizioni del terreno. Gli accertamenti saranno svolti da un geologo e riguarderanno anche la possibile presenza di amianto negli edifici abbandonati da circa vent’anni.
Il nuovo impianto natatorio dovrebbe comprendere una vasca da 25 metri e una seconda piscina attrezzata con giochi per bambini. Il progetto prevede inoltre spogliatoi, spazi per un bar e un’area destinata alle attività sportive. Per la costruzione del parco acquatico è stato previsto un investimento di 5,3 milioni di euro.
Il collegamento con il progetto Waterfront
L’intervento rientra nel progetto Waterfront, il piano di rigenerazione urbana finanziato dall’Unione Europea con 19 milioni di euro. L’obiettivo complessivo è riqualificare la sponda sinistra del Ticino attraverso una serie di opere, tra cui il nuovo impianto di piazzale Europa, considerato uno degli interventi principali del programma.
Regione Lombardia ha prorogato al 31 dicembre 2028 il termine per completare tutte le opere previste dal Waterfront. La realizzazione del parco acquatico resta però una delle fasi più delicate del piano, poiché è collegata allo spostamento in via Aschieri di una parte della comunità sinta attualmente presente a piazzale Europa. Il rispetto del cronoprogramma dipenderà quindi anche dall’avanzamento delle verifiche tecniche e dalla gestione di questo passaggio.