Risorse lombarde

A Pavia 345.960 euro per controllare ponti e strade

La somma finanzierà viadotti, gallerie; le verifiche termineranno nel 2028.

A Pavia 345.960 euro per controllare ponti e strade

La Giunta regionale lombarda ha approvato un piano di investimenti da 3,1 milioni di euro per il triennio 2026-2028, destinato alle verifiche sulla rete viaria gestita dalle Province e dalla Città metropolitana di Milano. Il provvedimento è stato approvato lunedì 28 settembre 2026 su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi.

Alla Provincia di Pavia sono stati assegnati 345.960 euro. Le risorse serviranno agli uffici tecnici dell’ente per effettuare indagini sullo stato di conservazione delle infrastrutture e per programmare gli interventi sulla base delle criticità individuate.

Le verifiche previste

Il finanziamento riguarda la diagnosi strutturale di ponti e viadotti con luce superiore a 6 metri, delle gallerie oltre i 500 metri e dei percorsi utilizzati dai trasporti eccezionali. Tra le attività finanziabili rientrano anche le verifiche sulle pavimentazioni, le prove di carico e le analisi idrauliche.

Il piano comprende inoltre l’acquisto o l’utilizzo di strumenti informatici per la gestione dei dati e la formazione del personale tecnico. L’obiettivo indicato dalla Regione è consentire agli enti proprietari di aggiornare la conoscenza delle condizioni delle infrastrutture e di individuare con maggiore precisione gli interventi necessari.

La distribuzione delle risorse

La quota più consistente è stata attribuita alla Provincia di Brescia, con 484.530 euro, seguita dalla Città metropolitana di Milano con 439.580 euro e dalle Province di Bergamo, con 365.490 euro, e Pavia. Gli altri stanziamenti riguardano Mantova, Varese, Lecco, Cremona, Como, Sondrio, Lodi e Monza e Brianza.

La Regione ha fissato anche le scadenze operative. Gli enti interessati dovranno completare i controlli sul campo entro il 30 novembre 2028 e trasmettere la documentazione conclusiva entro il 15 dicembre 2028. Secondo l’assessore Terzi, la conoscenza aggiornata delle infrastrutture è necessaria per prevenire criticità e programmare interventi più adeguati.