Emergenza fluviale

Ciclista travolto dal Cervo, nessuna traccia nel Sesia

Volontari hanno controllato ponti, guadi e due punti indicati dal Nucleo SAPR.

Ciclista travolto dal Cervo, nessuna traccia nel Sesia

Sono proseguite a Palestro le ricerche di una persona scomparsa nelle acque del Sesia, dopo la segnalazione relativa a un ciclista travolto dalla piena del torrente Cervo, nel Biellese. Al momento non sono stati individuati né il corpo né la bicicletta.

Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, l’uomo avrebbe tentato di attraversare il guado di Castelletto Cervo intorno alle 5.30 di mercoledì, nonostante il divieto, quando il corso d’acqua era ingrossato. Il punto si trova sul lato del comune di Mottalciata. La corrente lo avrebbe trascinato via senza lasciare, finora, elementi certi sulla sua identità.

Identità ancora sconosciuta

Nessuno avrebbe ancora denunciato la scomparsa della persona alle forze dell’ordine. Per questo, oltre alle informazioni ricavate dai racconti di chi si trovava nella zona, non sono disponibili dati sull’età del ciclista o altri elementi utili al riconoscimento.

In una prima fase era stata presa in considerazione l’ipotesi che potesse trattarsi di un lavoratore di uno degli opifici presenti nell’area. Tuttavia, al momento, non risultano segnalazioni né da parte di possibili datori di lavoro né da parte di familiari.

Le attività lungo il corso d’acqua

Per tutta la giornata di martedì, i volontari del distaccamento di Santhià hanno ispezionato ponti e guadi lungo il corso del Sesia, spingendosi fino a Quinto Vercellese. Le verifiche sono state concentrate nei punti che potevano essere compatibili con il percorso della corrente.

La squadra fluviale del Comando di Biella ha inoltre controllato due aree indicate dal Nucleo SAPR, dove era stata rilevata la presenza di un indumento e alcune calzature. Gli accertamenti non hanno però consentito, secondo quanto riferito, di ritrovare la persona dispersa né di stabilirne l’identità.