Anticipi storici

Vendemmia anticipata in Oltrepò: raccolta uve a fine luglio

Inizia la vendemmia in Oltrepò Pavese, ma la siccità preoccupa i viticoltori.

Vendemmia anticipata in Oltrepò: raccolta uve a fine luglio

OLIVA GESSI. Con un anticipo storico è iniziata ieri, martedì 27 luglio, la vendemmia in Oltrepò Pavese, accelerata dal grande caldo che ha favorito la maturazione dei grappoli. Tuttavia, la siccità rappresenta un’incognita per le rese, come sottolinea Coldiretti Pavia in occasione dell’avvio delle operazioni nei vigneti dell’azienda agricola Defilippi di Oliva Gessi, dove sono stati tagliati i primi grappoli di Chardonnay destinati alla produzione di spumante.

Un fatto eccezionale

L’inizio della raccolta a fine luglio in Oltrepò, la principale area vitivinicola della Lombardia con circa 12 mila ettari di vigneti, è un evento eccezionale. Di solito, le operazioni iniziavano nei primi dieci giorni di agosto. Questo scenario riflette un cambiamento climatico che i viticoltori devono considerare nelle loro strategie aziendali. Se la qualità delle uve è alta, in particolare per le basi spumante, le previsioni sulla quantità sono ancora incerte. Un acquazzone potrebbe migliorare la situazione, ma è prevista una nuova ondata di caldo torrido.

«Mai come quest’anno risulta difficile fare previsioni quantitative su una stagione produttiva che rappresenta una vera sfida enologica», afferma Silvia Garavaglia, presidente di Coldiretti Pavia. La concentrazione zuccherina nelle uve è influenzata dalle temperature record e dalla siccità, mentre il rischio di peronospora sembra al momento scongiurato, con una qualità generale che si preannuncia eccellente.

Prospettive per la stagione

Oltre al caldo e alla siccità, sulla vendemmia 2026 pesa l’incognita di come evolverà il meteo nei mesi di agosto e settembre. «Questa situazione si aggiunge a un periodo già complesso per il settore», continua Garavaglia, citando burocrazia, aumento dei costi di produzione, difficoltà nel reperire manodopera specializzata e cambiamenti nelle abitudini di consumo. Nonostante le incertezze, i produttori sono ottimisti riguardo alla qualità delle uve, che sono sanissime e prive di malattie. Federico Defilippi, titolare dell’azienda agricola, afferma: «La qualità è molto elevata, le uve sono sane e il prodotto sarà sicuramente buono».

Le prossime due settimane saranno cruciali per valutare l’andamento della stagione e gli effetti dell’ondata di calore prevista. Un ulteriore rialzo delle temperature potrebbe causare stress idrico alle piante, aumentando il rischio di una gradazione alcolica più elevata e di una perdita di prodotto. Dopo questo anticipo record, in Oltrepò Pavese la vendemmia dovrebbe entrare a pieno regime la prossima settimana.