Montescano e la Val Versa piangono la scomparsa di don Carlo Valle, sacerdote che per quasi sessant’anni ha guidato la parrocchia Santa Maria di Caravaggio. Il parroco aveva 94 anni e aveva mantenuto l’incarico fino agli ultimi tempi, diventando una presenza stabile per intere generazioni di abitanti.
Una vita al servizio della parrocchia
Nato a Borgo Priolo il 14 marzo 1932, don Carlo Valle era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1957. Dopo i primi incarichi nella diocesi, nel 1967 era stato nominato parroco di Montescano, un ruolo ricoperto senza interruzioni fino a oggi. Alla responsabilità pastorale aveva affiancato quella di cappellano della sede di Montescano della Fondazione Maugeri.
Negli ultimi tempi, non potendo più vivere da solo, il sacerdote si era trasferito in una struttura. Il legame con i fedeli, però, non si era interrotto: ogni domenica alcuni parrocchiani andavano a prenderlo per consentirgli di celebrare la messa e di restare vicino alla sua comunità.
Il ricordo della sindaca
Ad annunciare la scomparsa, mercoledì sera, è stata la sindaca di Montescano Enrica Brega. Nel messaggio diffuso alla cittadinanza ha ricordato il lungo ministero del sacerdote e il rapporto costruito con le famiglie del paese.
La sindaca ha sottolineato come don Carlo avesse accompagnato i principali momenti della vita della popolazione: dai battesimi ai matrimoni, dalle comunioni dei bambini alla celebrazione dei funerali. Per molti residenti, ha aggiunto, non era soltanto il parroco, ma un punto di riferimento costante, capace di ascoltare, consigliare e sostenere le famiglie nei momenti difficili.
Con la morte di don Carlo Valle, Montescano perde dunque una figura profondamente legata alla storia religiosa e sociale del paese. Il sacerdote aveva iniziato il suo servizio nella parrocchia nel 1967 e lo aveva proseguito per quasi sei decenni, accompagnando il percorso di numerose generazioni.