Da fuori, tra via Diviani e viale delle Terme, il complesso appare ancora segnato da anni di chiusura e silenzio. La percezione per residenti e passanti è quella di un cantiere fermo, ma all’interno dello storico edificio la situazione è diversa: i lavori sono in corso e il cantiere risulta organizzato e operativo.
L’accesso è stato possibile grazie al permesso concesso dal proprietario Massimo Caputi e dal sindaco di Godiasco Salice Terme, Fabio Riva. I cancelli principali delle Terme sono sbarrati dal novembre 2017, ma oltre i varchi riservati agli addetti ai lavori sono visibili le attività avviate per recuperare il complesso.
Le opere all’interno
Nel corso degli interventi sono stati rimossi infissi e impianti fatiscenti, elementi ormai deteriorati che contribuivano al degrado della struttura. Le operazioni interessano l’imponente immobile termale, un punto di riferimento storico per il territorio.
Il cantiere viene descritto come vivo e dinamico, con le maestranze impegnate nelle attività di recupero. L’obiettivo indicato è restituire alle Terme la loro funzione e il loro ruolo nel contesto locale, dopo quasi un decennio di cancelli chiusi e di attesa.
Dall’esterno, dunque, il complesso continua a offrire l’immagine di un’opera incompiuta. L’interno mostra invece un percorso di trasformazione già avviato, anche se il testo non indica una data per la conclusione dei lavori né i tempi della riapertura al pubblico.