Ordine pubblico

Spaccio nelle campagne, il Comune chiede più controlli

Risse, danneggiamenti e razzie si aggiungono al via vai di acquirenti tra Guinzano e Stazione Certosa.

Spaccio nelle campagne, il Comune chiede più controlli

Le campagne attorno a Guinzano, nel territorio di Giussago, sono diventate un punto di riferimento per lo spaccio di droga. Secondo le segnalazioni dei residenti e dell’amministrazione comunale, gli spacciatori si muovono indisturbati durante tutto l’arco della giornata, anche nelle ore notturne. Hashish, cocaina, eroina e pasticche sarebbero facilmente reperibili tra i campi e i fossi della zona.

Il fenomeno, inizialmente concentrato soprattutto nella frazione di Novedo, si sarebbe esteso fino a Stazione Certosa. Qui il continuo arrivo di acquirenti alimenta un via vai considerato ormai intollerabile dagli abitanti, che chiedono maggiori verifiche e interventi più incisivi. Quando vengono avvistate le pattuglie dei carabinieri, gli spacciatori si allontanano rapidamente e trovano riparo nella vegetazione, rendendo più difficile il loro controllo.

L’allarme del sindaco

Il sindaco Albino Suardi definisce la situazione insostenibile e annuncia l’intenzione di coinvolgere, oltre alle forze dell’ordine, anche la prefettura e Ferrovie dello Stato. Uno dei punti ritenuti più delicati è infatti l’area vicina alla stazione ferroviaria, interessata dai lavori collegati al quadruplicamento della linea. L’amministrazione è in contatto con i carabinieri della stazione di Certosa, impegnati in controlli mirati, ma secondo il primo cittadino il problema non è stato risolto e il numero degli spacciatori continua a crescere.

Alla presenza degli spacciatori si sono aggiunti, secondo quanto riferito dal Comune, episodi di risse, atti vandalici e furti. Di recente è stato svaligiato il centro sportivo di Guinzano. La polizia locale ha inoltre recuperato cinque biciclette che sarebbero state rubate e utilizzate dagli spacciatori per raggiungere i campi. I residenti segnalano anche persone che suonano ai campanelli delle abitazioni, provocando disturbo e alimentando la paura.

Assemblea con i residenti

Suardi sottolinea che il Comune mantiene alta l’attenzione, ma non dispone di un ruolo diretto nella repressione di reati come lo spaccio. L’ente può quindi raccogliere le segnalazioni e trasmetterle alle autorità competenti, mentre gli abitanti continuano a chiedere che l’area venga messa in sicurezza.

Il prossimo passo sarà l’organizzazione di un’assemblea pubblica con la partecipazione dei carabinieri di Certosa. L’incontro dovrebbe permettere di confrontarsi con gli abitanti di Guinzano, che denunciano una situazione particolarmente pesante nelle ultime settimane. Il Comune intende inoltre segnalare il caso a prefettura e questura e contattare Ferrovie dello Stato, considerata la vicinanza della stazione a una delle principali aree interessate dallo spaccio.