Il Comune di Gambolò ha chiesto a Regione Lombardia un nuovo finanziamento per completare la bonifica dell’ex fabbrica Metalplast, nella frazione Garbana. La domanda presentata dalla giunta ammonta a 3 milioni e 84mila euro e riguarda gli interventi necessari a concludere il risanamento dell’area dismessa.
La richiesta arriva mentre è atteso entro la fine di dicembre il completamento del secondo lotto dei lavori. I nuovi fondi dovrebbero consentire di affrontare le operazioni ancora necessarie nel sito, con la rimozione dei materiali presenti e il loro successivo smaltimento in impianti specializzati.
Gli interventi ancora da completare
Nel dettaglio, il progetto prevede l’eliminazione di tutto l’eternit e delle ceneri ancora presenti nell’ex stabilimento. Al termine della rimozione dovranno essere completate anche le analisi ambientali sui terreni, con l’obiettivo di verificare le condizioni dell’area e prevenire possibili rischi per la salute delle persone.
Il programma del Comune prevede una durata di circa un anno. L’amministrazione punta così a chiudere, nell’arco di dodici mesi, una vicenda che rappresenta da tempo una criticità per il territorio della Garbana e a recuperare uno spazio rimasto inutilizzato dopo la dismissione dell’attività.
Le risorse già stanziate
La messa in sicurezza dell’ex Metalplast è stata sostenuta anche da precedenti finanziamenti regionali. Nel 2019 Regione Lombardia aveva assegnato un primo contributo da 916mila euro. La bonifica era poi iniziata tre anni più tardi, mentre per il secondo lotto degli interventi era arrivato un ulteriore stanziamento di 3 milioni e mezzo di euro.
L’ex impianto era un tempo destinato alla gestione di rifiuti speciali. Con la conclusione delle operazioni, il Comune di Gambolò intende restituire alla collettività un’area oggi segnata dalla presenza di materiali da rimuovere e dalle verifiche ambientali ancora in corso.