La piscina di Vigevano continua a rimanere chiusa per quanto riguarda gli scivoli e i palloni sono inutilizzabili, mentre si susseguono le accuse tra il Comune e il gestore dell’impianto. Recentemente, è emersa una perizia che chiama in causa direttamente l’amministrazione comunale, evidenziando le responsabilità nella gestione della struttura.
La perizia, presentata da Barbara Molina, amministratrice della Novator, società che gestisce l’impianto dal 1997, risale a novembre 2025 ed è stata inviata all’amministrazione comunale precedente. Quest’ultima ha sempre sostenuto che la manutenzione ordinaria fosse di competenza del gestore, mentre quella straordinaria fosse a carico del Comune. Tuttavia, i gestori hanno respinto questa tesi, sottolineando che l’assenza di interventi ordinari ha portato alla necessità di azioni straordinarie.
La lettera di risposta dell’amministrazione alla perizia evidenzia la scarsità di interventi di manutenzione effettuati sulla Piscina di Santa Maria. Un caso emblematico citato da Molina è quello della vasca grande, che non ha ricevuto alcun intervento di sistemazione dal 1997.
Interventi e responsabilità
Nei giorni scorsi, l’assessore allo sport Silvia Piani, recentemente insediata con la nuova giunta, ha visitato l’impianto e ha deciso di convocare nuovamente i gestori per un confronto, al quale parteciperà anche il sindaco. L’obiettivo è affrontare i problemi già evidenziati, in particolare la chiusura degli scivoli e i danni alle tensostrutture per il calcetto, causati dalla grandine nel 2023. Nonostante i fondi dell’assicurazione siano già stati ricevuti dal municipio, non sono ancora stati avviati i lavori di riparazione.
La situazione attuale rappresenta uno dei dossier più rilevanti per l’amministrazione comunale, con diversi fronti aperti che necessitano di attenzione e intervento.