Sicurezza e prevenzione

Nuove misure contro la malamovida: fermo preventivo per i minori

Il ddl approvato dal Governo introduce il fermo preventivo anche per i minorenni e il divieto di aggregazione.

Nuove misure contro la malamovida: fermo preventivo per i minori

Il nuovo ddl approvato dal Governo introduce misure più severe per contrastare la malamovida, estendendo il fermo preventivo anche ai minorenni. Tra le novità, il questore potrà disporre il divieto di aggregazione con un avviso orale e sarà prevista la procedibilità d’ufficio per il reato di lesioni personali nei confronti delle forze dell’ordine. Queste misure si aggiungono al pacchetto sicurezza già approvato il 5 febbraio scorso.

Dettagli delle nuove misure

Il fermo preventivo potrà essere applicato a chiunque rappresenti un pericolo per la sicurezza in luoghi affollati, a condizione che ci sia un fondato motivo di ritenere che la persona ponga in essere condotte pericolose. Esempi di tali condotte includono il possesso di armi o l’uso di caschi che rendono irriconoscibili. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha chiarito che questa misura potrà essere attuata da tutti gli agenti di pubblica sicurezza, inclusi quelli di polizia locale.

In aggiunta, il divieto di aggregazione potrà essere imposto dal questore per prevenire fenomeni di violenza e vandalismo da parte di bande. Una modifica al codice penale prevede anche l’arresto differito in flagranza per il reato di danneggiamento se commesso da cinque o più persone. Chi verrà trovato in possesso di un coltello con lama di almeno 8 centimetri rischierà pene da sei mesi a tre anni di carcere, con aggravanti se fermato su mezzi pubblici.

Reazioni degli assessori

Le nuove misure sono state accolte positivamente dagli assessori alla Sicurezza dei principali comuni della provincia. L’assessore di Pavia, Rodolfo Faldini, ha dichiarato che l’approvazione del ddl rappresenta un segnale chiaro dell’impegno dello Stato per la sicurezza dei cittadini, sottolineando l’importanza di investire nella polizia locale e nella collaborazione con le autorità competenti.

Il suo collega di Voghera, Daniele Salerno, ha evidenziato come il ddl rafforzi gli strumenti per prevenire situazioni di pericolo, mentre l’assessore di Vigevano, Domenico Cassese, ha espresso il suo favore per l’intervento, chiedendo formazione per gli agenti di polizia locale affinché possano utilizzare al meglio i nuovi strumenti a disposizione.