A pochi mesi dalla conclusione delle Olimpiadi invernali, scatta la stretta contro il bagarinaggio online: l’Agcom ha inflitto una maxi multa da 1,7 milioni di euro a StubHub per la vendita non autorizzata di biglietti a prezzi maggiorati. L’Autorità ha messo nel mirino 117 eventi olimpici, coprendo praticamente l’intero programma dei Giochi, che include la cerimonia inaugurale allo stadio San Siro e le gare di sci alpino, curling, pattinaggio, bob e salto con gli sci.
Le inserzioni per i biglietti erano già apparse nel dicembre 2025 sui portali di secondary ticketing, con prezzi superiori a quelli ufficiali. A far scattare i controlli è stato un monitoraggio preventivo della Guardia di Finanza, che ha individuato gli annunci e li ha segnalati all’Agcom. Da lì è partita l’istruttoria che ha portato alla contestazione nei confronti della piattaforma.
Dopo l’avvio del procedimento, StubHub, una delle principali piattaforme internazionali di rivendita online di biglietti, ha rimosso tutte le offerte relative ai Giochi e ha bloccato la pubblicazione di nuovi annunci. Tuttavia, l’intervento non è stato ritenuto sufficiente a evitare la sanzione.
Il ruolo di StubHub
Secondo l’Agcom, la piattaforma non si limita a mettere in contatto venditori e acquirenti, ma svolge un ruolo attivo nella compravendita, gestendo le transazioni e trattenendo una commissione sulle vendite. Questo modello, secondo l’Autorità, favorisce il bagarinaggio online, penalizza i canali ufficiali di vendita e fa lievitare il costo dei biglietti, danneggiando gli appassionati che desiderano assistere alle gare olimpiche.