Aggiornamenti sul caso

Investimento di tre passanti, il ferito più grave resta in ospedale

Migliorano le condizioni del barista, l'indagata in attesa di perizia psichiatrica.

Investimento di tre passanti, il ferito più grave resta in ospedale

Vigevano. Le condizioni del barista 49enne rimasto gravemente ferito nell’investimento avvenuto il 27 febbraio stanno lentamente migliorando. Tuttavia, l’uomo, che è la vittima più grave tra i tre passanti travolti dal pick up guidato da Maddalena Rubeo Lisa, rimarrà ricoverato presso la Maugeri di Pavia fino a ottobre, poiché il recupero presenta ancora delle problematiche.

Nel frattempo, il capitolo giudiziario che coinvolge la donna, accusata di tentato omicidio plurimo, è ancora aperto. Maddalena Rubeo Lisa, 48enne di Palestro, è attualmente detenuta in carcere in attesa della conclusione della perizia psichiatrica disposta dal giudice Pasquale Villani. L’incarico è stato affidato allo specialista Alberto Caputo, il quale dovrà stabilire se Rubeo Lisa fosse in grado di intendere e di volere al momento dell’incidente e se, attualmente, sia idonea a sostenere un processo.

L’esito della perizia potrebbe influenzare anche la misura cautelare. Dopo l’arresto, avvenuto il 27 febbraio, quando la donna si era presentata spontaneamente alla questura di Pavia, il giudice aveva evidenziato il rischio di reiterazione di condotte simili, mantenendola in custodia cautelare. Una nuova valutazione psichiatrica potrebbe però consentire un trasferimento in una struttura più adeguata. Già dalle prime dichiarazioni, erano emersi elementi che suggerivano un possibile disturbo psichico.

Assistita dall’avvocato Stefano Pedalà, la donna ha dichiarato di essere tormentata da alcune “voci” e ha affermato che queste percezioni l’avrebbero spinta a compiere l’atto. Ha anche ammesso di aver scelto casualmente le persone colpite, sostenendo che i passanti non avessero alcuna responsabilità. L’incidente si è verificato in pochi minuti, tra le 20.13 e le 20.25, quando il pick up bianco ha investito tre persone tra corso Milano, corso Cavour e viale Petrarca.

Il barista è stato colpito con maggiore violenza, mentre gli altri due passanti hanno riportato ferite meno gravi. Una telecamera ha ripreso uno degli impatti, contribuendo alla ricostruzione della dinamica. Dopo l’incidente, la donna si è allontanata dal luogo e circa due ore dopo si è costituita presso la questura di Pavia, spiegando le ragioni del gesto e riferendo anche di un possibile malore che l’avrebbe colpita mentre tornava a casa, nella frazione Pizzarosto di Palestro. Durante l’interrogatorio, ha ripercorso alcuni momenti della sua vita, caratterizzata da difficoltà personali e familiari. Nel 2004, era stata condannata a quattro mesi per lesioni dopo aver aggredito il fratello durante una lite, episodio che aveva contribuito ad allontanarla dai genitori. Ora, la perizia psichiatrica sarà fondamentale per chiarire il quadro e stabilire se la donna potrà affrontare un processo. Non è ancora stata fissata una data per la decisione, che è attesa entro l’autunno.