Il primo giorno di attivazione della corsia preferenziale per le ambulanze in strada Campeggi a Pavia ha presentato alcune difficoltà, ma il secondo giorno ha mostrato segni di miglioramento. Questa iniziativa è stata introdotta per facilitare l’accesso dei mezzi di soccorso al San Matteo, riducendo l’impatto delle auto in sosta selvaggia che spesso causano ingorghi.
Durante il primo giorno, martedì, si sono registrati diversi problemi, come evidenziato da una foto scattata dall’abitacolo di un’ambulanza e condivisa sulla pagina Facebook L24, che mostrava un’auto parcheggiata di traverso sulla corsia preferenziale. Il commento associato all’immagine indicava che non si trattava di un caso isolato. Tuttavia, mercoledì mattina la situazione era già migliorata, con la strada Campeggi che appariva sostanzialmente libera, sebbene rimanessero alcune auto in sosta vietata, ma non intralciando il traffico.
Segnaletica e problematiche residue
La corsia riservata alle ambulanze è ben segnalata, con indicazioni chiare al semaforo di via Taramelli per chi proviene dal centro e subito dopo il cavalcavia per chi arriva dalla tangenziale. Nonostante ciò, alcuni automobilisti si sono mostrati disorientati, segno che si tratta ancora di una novità per la città. In via Borloni, che circonda il Cnao e conduce all’ingresso del Policlinico, la sosta selvaggia continua a rappresentare un problema, sebbene l’impatto sul traffico sia meno grave rispetto a via Campeggi.
La sosta irregolare è spesso vista come una necessità, poiché molte aree, compresi i campi sterrati, vengono utilizzate per parcheggiare quando i posti a pagamento sono esauriti. In altre occasioni, gli automobilisti cercano di evitare il pagamento della sosta oltre la sbarra. La polizia locale è intervenuta con multe, ma il problema persiste. Attualmente non si è proceduto alla rimozione forzata dei veicoli in sosta vietata, poiché il carro attrezzi potrebbe ostacolare il passaggio delle ambulanze. Il comune non sta considerando l’ipotesi della rimozione forzata, poiché ciò comporterebbe ulteriori complicazioni.
Una soluzione definitiva al problema della sosta selvaggia sarebbe l’ampliamento del parcheggio, ma questa decisione spetta alla Regione. La modifica della viabilità sta certamente contribuendo a migliorare la situazione, ma resta fondamentale l’educazione degli automobilisti per garantire il corretto utilizzo della corsia preferenziale.