Vigevano. La situazione della piscina comunale è al centro di un acceso dibattito tra l’amministrazione e la società gestore, Novator. L’assessore Silvia Piani ha espresso forti preoccupazioni riguardo al degrado dell’impianto, sottolineando che il gestore deve intervenire per ripristinare le condizioni adeguate. Secondo Piani, il bar è sempre chiuso e l’unica opzione disponibile è un chioschetto all’aperto, evidenziando un generale stato di abbandono.
La questione è emersa dopo un’ispezione improvvisa dei tecnici comunali presso il centro Santa Maria Azzurri d’Italia. L’amministratrice della Novator, Barbara Molina, ha contestato la modalità dell’ispezione, affermando che sarebbe stata opportuna una comunicazione anticipata. Molina ha ribadito la disponibilità della società a confrontarsi con il Comune e ha annunciato l’arrivo di investitori pronti a rilanciare il centro.
Investitori e manutenzione
Molina ha dichiarato che la Novator ha già predisposto un business plan fino al 2030 e ha speso quasi 260mila euro per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, che sarebbero di competenza del Comune. Nonostante le continue richieste di intervento, la situazione non è migliorata. L’assessore Piani ha espresso scetticismo riguardo alla capacità degli investitori di rispettare gli impegni presi.
Inoltre, Piani ha sollevato preoccupazioni anche per la sicurezza degli utenti, in attesa di ricevere la relazione dell’ispezione. La Novator, attualmente in concordato preventivo da sei anni, potrebbe vedere la concessione del centro estesa fino al 2034/2035, ma al momento è ufficialmente valida solo fino al 2030.
La situazione della piscina comunale continua a destare preoccupazione tra i cittadini, mentre il confronto tra l’amministrazione e la Novator si fa sempre più necessario per garantire un futuro migliore per il centro.