Astronomia

Bolide sul Nord Italia, gli esperti studiano le segnalazioni

Prisma ha ricevuto centinaia di osservazioni da più regioni e dall’estero: resta da chiarire l’eventuale arrivo di frammenti

Bolide sul Nord Italia, gli esperti studiano le segnalazioni

Domenica 30 agosto, intorno alle 19.40, una luce intensa ha attraversato il cielo del Nord Italia. Il fenomeno, osservato mentre era ancora giorno, è stato segnalato da moltissime persone in diverse aree del Paese e anche oltre i confini nazionali.

La rete Prisma dell’Inaf, l’Istituto nazionale di astrofisica, ha raccolto quasi 400 segnalazioni. Le testimonianze e le immagini, provenienti da più regioni italiane e dall’estero, saranno ora analizzate per ricostruire con maggiore precisione la traiettoria del corpo luminoso e la dinamica del suo passaggio nell’atmosfera.

Le verifiche degli astronomi

Il fenomeno è stato identificato come un bolide, cioè una meteora particolarmente brillante. Al momento non è però possibile stabilire se qualche frammento abbia raggiunto il suolo. Per rispondere a questa domanda, gli esperti devono confrontare i dati raccolti, esaminando i diversi punti di osservazione e le immagini disponibili.

Dall’Osservatorio astronomico di Cà del Monte, Cristiana Cattaneo ha spiegato che la ricostruzione richiede un’analisi coordinata delle informazioni. I racconti di chi ha assistito al passaggio possono fornire indicazioni utili, ma la valutazione del fenomeno deve basarsi soprattutto su elementi verificabili e confrontabili.

Un passaggio ancora da ricostruire

La luminosità dell’evento e l’ampia quantità di avvistamenti hanno consentito di raccogliere un materiale significativo. Le segnalazioni, tuttavia, non costituiscono da sole la prova dell’eventuale caduta di meteoriti. Saranno le analisi delle immagini e degli altri dati disponibili a chiarire se il corpo si sia completamente disintegrato nell’atmosfera oppure se alcuni residui possano essere arrivati al suolo.

Per il momento, quindi, la risposta resta aperta. Il lavoro degli specialisti dell’Inaf e degli osservatori coinvolti servirà a definire il percorso seguito dalla meteora e a verificare, sulla base delle evidenze scientifiche, che cosa sia accaduto nella fase finale del fenomeno.