Riaprire i Navigli: sogno da realizzare o progetto che divide? La questione torna a farsi sentire tra le strade di Milano, dopo che il tema è riemerso nell’agenda di Palazzo Marino. Mentre la politica rilancia il dibattito, la parola passa ai milanesi.
Negli ultimi giorni, il progetto ha riacquistato attenzione su due fronti. Da una parte, il nuovo Piano del Verde e del Paesaggio del Comune, che include la riapertura dei Navigli tra gli interventi strategici per il futuro della città. Dall’altra, il neo presidente della commissione Mobilità, Ambiente, Verde e Animali, Michele Sacerdoti, che nel suo primo intervento ha espresso la volontà di riportare il dossier al centro del confronto politico.
Obiettivi del progetto
L’obiettivo è far riemergere almeno una parte dell’antico anello dei Navigli, interrato nel secolo scorso. Il progetto prevede di collegare Cassina de’ Pomm alla Darsena con nuove conche, ponti e attraversamenti stradali, riportando l’acqua in alcuni tratti del centro e restituendo alla città uno dei suoi simboli più riconoscibili.
Per ora, si tratta di un progetto che torna a riaffiorare nel dibattito milanese. Tuttavia, la domanda resta aperta: i milanesi sono pronti a rivedere l’acqua scorrere nei Navigli oppure ritengono che le priorità della città siano altre?