Mobilità sostenibile

Presentata la metro leggera a Pavia con quattro nuove fermate

Il Piano urbano per la mobilità propone uno sviluppo della linea verso Codogno.

Presentata la metro leggera a Pavia con quattro nuove fermate

Il progetto della “metropolitana leggera” di Pavia torna al centro dell’attenzione con la proposta di integrare la già esistente ferrovia per Codogno. Iniziativa discussa per anni, ora, grazie al piano della società Sintagma, il tema viene rilanciato con nuove prospettive.

Secondo quanto riportato nella relazione generale del Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums), il progetto prevede diverse possibilità di sviluppo che non solo mirano al potenziamento del servizio ferroviario attuale, ma anche all’implementazione di nuove fermate. Queste saranno collocate in punti strategici della città, come il Castello Visconteo, il Cimitero Monumentale (PV Otto Marzo), via Madonnina (PV Madonnina) e la zona Bellingera (PV Bellingera).

Interventi previsti

A tal riguardo, viene descritto un primo livello di intervento, definito “intervento zero”, che punta a migliorare l’accessibilità alla fermata di Porta Garibaldi. Ciò includerà la riqualificazione dei percorsi pedonali, con la possibilità di introdurre sistemi ettometrici, come scale mobili, per facilitare i collegamenti.

Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso una mobilità più sostenibile e funzionale per i cittadini. L’introduzione di una metropolitana leggera, infatti, non solo promette di ridurre il traffico, ma anche di migliorare l’accessibilità ai principali luoghi d’interesse della città.

Nonostante siano passati anni da quando si è iniziato a discutere della metro leggera, esiste ora una maggiore chiarezza su come sia possibile realizzare questo progetto. Attualmente, le attenzioni sono focalizzate su come procedere con i seguenti passaggi per dare il via ai lavori necessari.