Cronaca notturna

Assalto al Postamat, ladri costretti alla fuga senza bottino

Esplosione e danni nei locali: l’intervento dei militari interrompe il tentativo di sottrarre la cassaforte

Assalto al Postamat, ladri costretti alla fuga senza bottino

È il quarto assalto in tre giorni ai danni di banche e uffici postali nella Lomellina. L’ultimo episodio si è verificato ad Alagna, dove nella notte tra martedì e mercoledì ignoti hanno preso di mira il Postamat dell’ufficio postale di via Vittorio Veneto.

L’azione è avvenuta intorno alle 3 del mattino. Secondo le prime informazioni, i malviventi avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica della marmotta, una modalità che prevede l’impiego di un ordigno per far esplodere lo sportello automatico e raggiungere il denaro custodito all’interno. In questo caso lo scoppio ha interessato soprattutto la parte interna del Postamat, mentre quella esterna non appariva completamente sventrata.

Il tentativo di portare via la cassaforte

Dopo aver forzato la porta d’ingresso, i ladri avrebbero raggiunto la cassaforte dell’ufficio postale e tentato di caricarla su un furgone utilizzato per arrivare sul posto. Il mezzo, secondo l’ipotesi al momento presa in considerazione, potrebbe essere stato rubato. L’operazione non è però andata a buon fine.

L’arrivo dei carabinieri della Radiomobile, provenienti da Garlasco, ha interrotto il colpo. I responsabili sono riusciti a fuggire a bordo di un secondo veicolo, lasciando sul posto la cassaforte. Non risultano quindi somme di denaro portate via, mentre l’esplosione e l’effrazione hanno provocato ingenti danni ai locali.

L’ufficio postale di Alagna è stato dichiarato inagibile e resterà chiuso fino al completamento degli interventi di ripristino e di messa in sicurezza. Le verifiche dovranno contribuire a ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell’assalto e a individuare i responsabili.

Gli altri episodi in Lomellina

Il raid di Alagna arriva dopo altri attacchi avvenuti nell’arco di pochi giorni. Nella notte tra domenica e lunedì era stato preso di mira lo sportello Bper di corso Repubblica, a Vigevano. Tra lunedì e martedì, invece, i malviventi avevano assaltato il bancomat e il Postamat di via Roma, a Cozzo, lungo la strada principale del paese.

In entrambi questi casi il bottino sarebbe stato consistente, con una somma stimata tra 25mila e 30mila euro. Un altro episodio ha riguardato l’ufficio postale di Bereguardo, dove i ladri sarebbero entrati in azione utilizzando probabilmente un trattore o un escavatore. L’allarme era scattato immediatamente e, nonostante i danni provocati, anche in quella circostanza non sarebbe stato portato via nulla. Le indagini sui diversi assalti sono ancora in corso.