La Lega lombarda ha presentato una proposta di legge sull’intelligenza artificiale, con l’intento di rendere l’IA uno strumento utile per cittadini, lavoratori e imprese. Il testo è attualmente in discussione in Consiglio regionale e mira a stabilire regole chiare per lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale in modo etico e responsabile.
La proposta introduce una programmazione strategica triennale, un Comitato scientifico indipendente e un tavolo permanente che coinvolge università, centri di ricerca e il sistema produttivo. Inoltre, è prevista una Carta regionale per lo sviluppo dell’IA. L’obiettivo è fornire una direzione precisa alle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese e alla pubblica amministrazione, dove l’IA può migliorare la competitività e l’efficienza dei servizi.
Settori strategici e innovazione
La proposta di legge si concentra su settori strategici come la sanità, la formazione professionale e lo sviluppo sostenibile delle filiere produttive, garantendo trasparenza e sicurezza dei dati. La Lombardia intende posizionarsi come modello a livello nazionale nella valorizzazione della ricerca e dell’innovazione, sostenendo il rientro dei ricercatori e le start-up innovative, oltre a tutelare brevetti e proprietà intellettuale.
Inoltre, l’8 novembre sarà istituita la Giornata della Ricerca in memoria di Umberto Veronesi, con riconoscimenti per ricercatori, studenti e imprenditori che si sono distinti per originalità e impatto scientifico, economico e sociale. Secondo il consigliere regionale Andrea Sala, la tecnologia deve sostenere l’uomo, proteggendo lavoratori e cittadini e creando nuove opportunità per rafforzare la leadership economica e scientifica della Lombardia.