Il caldo soffocante e i corridoi privi di aria condizionata hanno spinto i lavoratori dell’Istituto Geriatrico Milanese di via Paravia a organizzare un presidio per denunciare le condizioni di lavoro ritenute insostenibili. Insieme alla Uil, i dipendenti hanno voluto mettere in luce una situazione critica che coinvolge sia il personale che gli anziani ospiti della struttura.
Il guasto dell’impianto di climatizzazione ha reso diverse camere e spazi comuni insopportabili, creando un ambiente di lavoro difficile per gli operatori e mettendo a rischio il benessere degli anziani, già fragili e vulnerabili. Secondo il sindacato, questa situazione è solo l’ultimo di una serie di problemi che si trascinano da tempo.
Carenza di personale
Al centro delle proteste c’è la cronica carenza di organico, con un numero insufficiente di infermieri, operatori socio-sanitari e ausiliari. I pochi addetti sono costretti a gestire un numero crescente di pazienti, affrontando turni pesanti e straordinari continui. Questa pressione lavorativa non solo compromette la qualità dell’assistenza, ma mette anche a rischio la salute e il benessere degli operatori stessi.
Il presidio ha lanciato un appello alla direzione della struttura, chiedendo di ascoltare le richieste dei lavoratori e di intervenire rapidamente per migliorare le condizioni di lavoro. La speranza è che si possa trovare una soluzione prima che a pagare il prezzo di questa situazione siano ancora una volta gli operatori e gli anziani più fragili.