Il Comune di Milano ha deciso di intervenire sulla ZTL Isola, ampliando le deroghe all’accesso notturno dopo settimane di proteste da parte di residenti e commercianti. Questa revisione arriva al termine di un periodo di sperimentazione dei varchi elettronici e mira a correggere alcune criticità emerse, mantenendo però l’impianto della misura.
Le nuove disposizioni riguardano principalmente i lavoratori del quartiere, che potranno ottenere l’autorizzazione all’ingresso. Tra questi, i lavoratori turnisti delle attività presenti all’interno della ZTL, gli operatori economici e le imprese che si occupano della manutenzione e gestione degli edifici. Saranno autorizzati anche i mezzi per la consegna di pane, prodotti da forno, alimenti freschi, quotidiani e periodici, oltre ai veicoli del delivery e agli operatori della mobilità in sharing.
Risposte alle criticità
Queste modifiche recepiscono parte delle richieste avanzate da chi aveva segnalato le difficoltà di operare durante le ore in cui la ZTL è attiva. Le criticità riguardavano in particolare panifici, attività commerciali e servizi che necessitano di intervenire anche durante la notte.
Inoltre, rimane in vigore la misura già introdotta per gli over 75: i residenti e domiciliati possono registrare in modo permanente la targa di un familiare, di un accompagnatore o di un caregiver abituale, evitando così la procedura di richiesta giornaliera del pass, un aspetto molto contestato dagli anziani.
Per Palazzo Marino, questo aggiustamento nasce dal confronto con cittadini e categorie economiche e permette di mantenere l’obiettivo della ZTL, ovvero ridurre traffico e sosta irregolare nelle ore serali e notturne, introducendo però maggiore flessibilità per chi vive e lavora nel quartiere. Resta da vedere se queste modifiche saranno sufficienti a placare le proteste o se il dibattito sulla ZTL Isola continuerà.