Sostegno abitativo

Affitti arretrati, contributo fino a mille euro in Lomellina

Nuclei con Isee entro 26mila e problemi sopraggiunti dopo la firma dell’accordo

Affitti arretrati, contributo fino a mille euro in Lomellina

Un contratto di lavoro non rinnovato, la cassa integrazione o una malattia grave possono compromettere la capacità di pagare l’affitto. Per affrontare queste situazioni, l’Ambito distrettuale della Lomellina prevede un contributo fino a mille euro per alloggio o contratto destinato ai nuclei familiari che si trovano in una condizione di morosità incolpevole iniziale.

La misura riguarda i residenti nei Comuni dell’Ambito distrettuale e interviene quando la difficoltà economica è stata provocata da un evento imprevisto, verificatosi dopo la firma del contratto di locazione. L’avviso pubblicato dal Comune di Vigevano indica come termine per la presentazione delle richieste il 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. La documentazione disponibile non specifica però quanti fondi siano ancora disponibili: per questo, prima di presentare la domanda, è consigliabile verificare la situazione con l’Ufficio di Piano.

Requisiti per accedere al contributo

Per ottenere il sostegno è necessario avere un Isee ordinario o corrente non superiore a 26mila euro, risiedere nell’abitazione in affitto e disporre di un contratto regolarmente registrato. Il nucleo richiedente non deve inoltre possedere un altro alloggio adeguato alle proprie esigenze e non deve essere già interessato da una procedura di rilascio dell’immobile.

Il contributo è rivolto a chi si trova nella fase iniziale della difficoltà abitativa, prima dell’avvio di una procedura di sfratto o di rilascio. Tra le circostanze ammesse rientrano il licenziamento, il mancato rinnovo di un contratto a termine, la cessazione di un’attività professionale, la riduzione dell’orario di lavoro per cause oggettive, una malattia grave o il decesso di un componente della famiglia. L’evento deve essere documentato: il solo rispetto della soglia Isee non è sufficiente.

Domanda online e pagamento

Il bando stabilisce un importo massimo di mille euro per ciascun alloggio o contratto. La somma viene versata direttamente al proprietario, tramite conto bancario o postale, e può servire a coprire gli affitti arretrati oppure a ridurre quelli futuri. Sono ammessi i contratti sul mercato privato, compresi quelli a canone concordato, mentre restano esclusi gli alloggi dei servizi abitativi pubblici e transitori e i contratti con acquisto a riscatto.

Alla richiesta devono essere allegati il contratto di locazione e la relativa registrazione, comprese eventuali proroghe, il documento d’identità, il codice fiscale e la documentazione che dimostra l’evento all’origine della difficoltà. Ai cittadini extracomunitari è richiesto anche un permesso di soggiorno valido o la ricevuta della domanda di rinnovo.

La domanda può essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale del cittadino del Comune di Vigevano, utilizzando Spid oppure la Carta nazionale dei servizi con Pin. Prima dell’invio è necessario controllare la completezza degli allegati. In caso di richiesta di integrazioni da parte dell’ufficio, occorre rispettare il termine indicato per non rischiare l’esclusione. Le pratiche vengono esaminate in ordine cronologico fino all’esaurimento delle risorse. Per informazioni sui fondi o per assistenza nella compilazione sono disponibili l’indirizzo gr-ufficiodipiano@comune.vigevano.pv.it e i numeri 0381 299583, 0381 299584 e 0381 299571.