La ditta incaricata del primo lotto di bonifica dell’area ex Eredi Bertè di Mortara dovrebbe essere individuata tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. L’avvio degli interventi è previsto dopo le festività natalizie e, secondo le tempistiche comunicate, comunque entro la prima metà di gennaio.
Il calendario è stato illustrato lunedì sera durante il consiglio comunale, in risposta a un’interpellanza presentata dal gruppo di Rifondazione Comunista. L’opposizione ha chiesto chiarimenti sul percorso amministrativo, sulle autorizzazioni rilasciate e sulle misure di controllo ambientale previste per l’area.
Il nuovo impianto per rifiuti non pericolosi
Davanti all’ex fabbrica, distrutta nell’incendio del 6 settembre di nove anni fa, è prevista la realizzazione di un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti. La struttura potrà ricevere fino a 60.000 tonnellate di materiali non pericolosi, costituiti in prevalenza da scarti di lavorazioni edili, mattoni e ceramiche.
Nel corso della seduta il Comune ha precisato che, sulla base delle valutazioni effettuate, l’impianto non presenta criticità rilevanti. L’autorizzazione è stata rilasciata dalla Provincia, che avrà anche il compito di seguire il monitoraggio dell’impatto acustico, in collaborazione con Arpa.
Tra gli aspetti sottoposti a controllo ci saranno il rumore prodotto dal traffico e la presenza di polveri sottili. Per limitare la dispersione delle particelle nell’atmosfera è previsto il ricorso alla bagnatura dei materiali. L’attenzione sarà quindi rivolta sia alla movimentazione dei mezzi sia alle attività svolte all’interno dell’impianto.
La procedura per la rimozione dei rifiuti
Per quanto riguarda la messa in sicurezza dell’ex Bertè, il Comune ha nominato la commissione giudicatrice incaricata di esaminare le offerte ricevute per il primo intervento. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è arrivare alla scelta dell’impresa tra la fine dell’autunno e l’inizio di dicembre.
Dopo il completamento delle formalità previste dalla procedura, i lavori dovrebbero partire con il nuovo anno. Il primo lotto riguarda la rimozione dei rifiuti presenti nel sito, mentre gli interventi successivi saranno sostenuti da ulteriori risorse regionali.
Per questa prima fase il Comune ha ottenuto oltre un milione e 750.000 euro dalla Regione Lombardia. Il finanziamento regionale è destinato anche a coprire i successivi interventi previsti per l’area ex Bertè, la cui riqualificazione resta legata all’avanzamento delle procedure amministrative e dei lavori.