L’ex Arsenale di via Riviera, a Pavia, potrebbe cambiare volto attraverso un intervento di rigenerazione urbana. I rendering del progetto mostrano un’area con ampi spazi verdi e funzioni urbane integrate, accanto ai capannoni che conservano i caratteri dell’archeologia industriale.
Il progetto è stato affidato con una gara dal Demanio dello Stato a un raggruppamento composto da Artelia Italia, Vittorio Grassi Architects, Parcnouveau, F&M Ingegneria e Iconia Ingegneria. Le immagini diffuse delineano una possibile trasformazione dell’area oggi occupata dal complesso dell’ex Arsenale, con l’obiettivo di restituirla alla città.
Il nodo della bonifica
Le ultime operazioni nell’area hanno riguardato la demolizione di alcuni immobili privi di interesse architettonico. Il passaggio successivo riguarda la bonifica del sito: il Demanio sta valutando le previsioni di spesa e l’intervento potrebbe risultare più oneroso rispetto alle stime iniziali.
Proprio i costi della bonifica rappresentano uno degli elementi da definire prima di procedere con le fasi successive. La complessità dell’area e la presenza di strutture riconducibili al passato produttivo del complesso rendono necessario un approfondimento tecnico ed economico.
Il confronto con il Comune
Il sindaco di Pavia, Michele Lissia, sta seguendo l’iter e ha annunciato l’intenzione di chiedere a breve un incontro con la dirigenza del Demanio. L’obiettivo è fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto e acquisire informazioni aggiornate sui tempi e sulle prossime attività previste.
La rigenerazione dell’ex Arsenale resta quindi legata alla definizione delle risorse necessarie per la bonifica e al successivo sviluppo del progetto affidato al raggruppamento di imprese e studi professionali. Per il momento, i rendering rappresentano la visione progettuale di una possibile nuova area urbana, mentre gli aspetti operativi sono ancora in fase di valutazione.