Raccolta firme

Presidio contro il nuovo campo Sinti a Pavia

Il Carroccio propone un’alternativa per sistemare tredici famiglie trasferite da piazzale Europa

Presidio contro il nuovo campo Sinti a Pavia

La Lega di Pavia si è mobilitata contro la realizzazione di un nuovo insediamento per famiglie Sinti nella periferia est del capoluogo. Sabato pomeriggio il direttivo cittadino del partito ha organizzato un presidio con raccolta firme in via Aschieri, davanti all’area interessata dai lavori.

Lo slogan scelto per la protesta è stato Ma quale integrazione con l’ennesima ghettizzazione. Con questa iniziativa, gli esponenti del Carroccio hanno ribadito la propria contrarietà al progetto, attualmente in fase di costruzione, sostenendo che la soluzione prevista non favorisca l’integrazione.

La proposta alternativa

Nel corso del presidio sono intervenuti anche i consiglieri comunali leghisti Marchetti e Comini. I due rappresentanti hanno ricordato la proposta alternativa avanzata per sistemare le 13 famiglie che dovranno essere trasferite da piazzale Europa.

La posizione espressa dalla Lega si concentra quindi sia sull’opposizione al nuovo campo sia sulla ricerca di una diversa sistemazione per i nuclei coinvolti. Nel testo non vengono forniti ulteriori dettagli sulla soluzione alternativa illustrata dai consiglieri.

Residenti alla raccolta firme

Alla raccolta firme hanno aderito anche diversi residenti del quartiere. I cittadini presenti hanno manifestato perplessità riguardo al progetto in costruzione nell’area di via Aschieri, affiancando la protesta politica promossa dal partito.