Un uomo nato nel 1972, accusato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Gropello Cairoli dopo aver violato le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria a tutela dell’ex compagna.
Il provvedimento a cui era sottoposto gli impediva di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo non avrebbe rispettato il divieto di avvicinamento, rendendo necessaria una nuova segnalazione all’autorità giudiziaria.
Le violazioni contestate
I carabinieri hanno documentato le inosservanze e hanno trasmesso gli accertamenti alla Procura. Gli elementi raccolti hanno portato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pavia a valutare non più adeguata la misura già in vigore.
Il gip ha quindi disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo il precedente obbligo con la custodia in carcere. L’ordinanza è stata eseguita dai carabinieri, che hanno preso in consegna l’uomo e lo hanno accompagnato nella casa circondariale di Pavia.
Il trasferimento in carcere
L’uomo è stato trasferito a Torre del Gallo, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il procedimento riguarda l’accusa di maltrattamenti contro familiari o conviventi e si trova nella fase delle indagini e degli accertamenti giudiziari.
La decisione del giudice è arrivata dopo la documentazione delle presunte violazioni delle prescrizioni precedenti. L’arrestato dovrà ora rispondere nell’ambito del procedimento in corso, nel rispetto delle garanzie previste dalla legge e della presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.