Cause locali

Rumore alla sala Nautilus, il giudice impone un limite di 73 decibel

Il Comune avrà un mese per adeguare gli impianti dopo le proteste di due famiglie

Rumore alla sala Nautilus, il giudice impone un limite di 73 decibel

La sala Nautilus di Tromello dovrà ridurre il livello delle emissioni sonore durante gli eventi musicali. A stabilirlo è stato il giudice del Tribunale di Pavia, intervenuto nel contenzioso che da oltre due anni contrappone il Comune a due famiglie residenti nel centro del paese.

Il provvedimento impone l’installazione di un limitatore acustico per mantenere il rumore entro il limite massimo di 73 decibel, misurati al centro della sala polifunzionale. Il Comune avrà un mese di tempo per completare gli adempimenti richiesti sul piano acustico e adeguare l’utilizzo della struttura alle prescrizioni stabilite dal giudice.

Il contenzioso tra residenti e Comune

Al centro della controversia ci sono le emissioni sonore provenienti dalla struttura di via Trieste, gestita dalla Pro Loco e utilizzata soprattutto nei fine settimana per eventi e serate danzanti. Le due famiglie avevano contestato il superamento dei livelli di rumore, in particolare oltre gli orari consentiti durante il weekend.

Dopo un tentativo di conciliazione che non ha portato a un accordo, la vicenda è arrivata davanti al Tribunale di Pavia. Il giudice ha disposto sopralluoghi e accertamenti, concludendo che fosse necessario intervenire per contenere il rumore all’interno dei locali e tutelare i residenti.

Stop alle serate danzanti

In attesa degli interventi richiesti, la Pro Loco ha deciso di sospendere le serate danzanti. La sala, però, potrà continuare a essere utilizzata per iniziative che non prevedono musica, come precisato dal Comune di Tromello.

Per la ripresa degli eventi con balli e musica sarà invece necessario rispettare le indicazioni contenute nel provvedimento giudiziario, a partire dal limite acustico fissato. L’amministrazione comunale ha fatto sapere di stare valutando la situazione e tutte le possibili strade da percorrere per adempiere alle prescrizioni e definire le modalità future di utilizzo della struttura.