Esito processuale

Rissa dopo la partita, sei assolti e due condannati a Pavia

Il giudice ha stabilito pene sospese per gli altri imputati; le motivazioni saranno depositate entro novanta giorni.

Rissa dopo la partita, sei assolti e due condannati a Pavia

Sei degli otto imputati sono stati assolti per non aver commesso il fatto, mentre gli altri due sono stati condannati a 12 e 10 mesi di carcere, con pena sospesa. È la decisione pronunciata dal tribunale di Pavia al termine del processo sulla rissa avvenuta tre anni fa dopo la partita tra la Vogherese e il Pavia.

I tafferugli si erano verificati nell’aprile di tre anni fa all’interno di un pub di via Zanardi Bonfiglio, a Voghera. Nel locale si trovavano tifosi della squadra di calcio locale e clienti del bar. Agli imputati erano contestati, a vario titolo, i reati di danneggiamento e lesioni personali ai danni delle persone presenti.

La ricostruzione dell’accusa

Secondo la ricostruzione della procura, nel pub sarebbe entrato un gruppo di ultras pavesi per una spedizione punitiva contro i tifosi della Vogherese. L’accusa aveva chiesto complessivamente 89 mesi di carcere per gli otto imputati, ritenendoli coinvolti nei disordini e nei danneggiamenti avvenuti durante l’episodio.

La difesa aveva invece sollecitato l’assoluzione piena per tutti, sostenendo che non fosse stata dimostrata con certezza la responsabilità degli accusati. Un elemento centrale dell’argomentazione dei legali riguardava le immagini delle telecamere interne, che, secondo la difesa, non avrebbero consentito di riconoscere con certezza gli imputati.

La sentenza e il possibile appello

La decisione è arrivata nella mattinata di giovedì, al termine della camera di consiglio. Il giudice ha accolto in larga parte la tesi difensiva, assolvendo sei persone e riconoscendo la responsabilità degli altri due imputati, ai quali sono state inflitte pene sospese di diversa entità.

Le motivazioni della sentenza saranno rese note entro 90 giorni. I legali dei due condannati in primo grado hanno già annunciato la volontà di presentare ricorso in appello. La pronuncia chiude il primo grado di giudizio su una vicenda che, dopo i fatti avvenuti nel locale di Voghera, aveva avuto una significativa risonanza mediatica.