Prevenzione sanitaria

Dengue a Cilavegna, disinfestazione straordinaria in tre vie

Un caso importato ha fatto scattare interventi entro 200 metri, coinvolgendo cortili e giardini privati.

Dengue a Cilavegna, disinfestazione straordinaria in tre vie

Un caso di Dengue ha fatto scattare una disinfestazione straordinaria a Cilavegna, nel territorio pavese. La persona contagiata ha frequentato il Comune durante il periodo in cui il virus era presente nel sangue, ma non risiede in paese. La segnalazione è arrivata da Ats Pavia e ha portato l’amministrazione comunale ad adottare misure specifiche contro la possibile presenza di zanzare vettori.

L’area interessata dai trattamenti

L’11 settembre la vicesindaca Chiara Petris ha firmato l’ordinanza che ha disposto gli interventi nella stessa serata, dalle 21 a mezzanotte. La zona è stata individuata entro un raggio di 200 metri dal luogo frequentato dalla persona contagiata e comprende tutta via Fermi, il tratto di via Galileo Galilei dal civico 1 al 13 e tutta via Colli Rocco.

La disinfestazione è stata programmata con prodotti destinati a contrastare sia le zanzare adulte sia le larve. Il piano ha coinvolto anche le aree esterne private. Per consentire agli operatori di raggiungere cortili e giardini, il Comune ha chiesto ai residenti e ai titolari delle attività di garantire l’accesso agli spazi interessati.

Le precauzioni per residenti e animali

Durante il passaggio degli addetti, le persone dovevano restare in casa con porte e finestre chiuse, spegnendo gli impianti di ricambio dell’aria ed evitando di transitare nelle zone sottoposte al trattamento. Le indicazioni riguardavano anche gli animali domestici, da tenere lontani dalle aree verdi durante le operazioni.

L’ordinanza prevedeva inoltre di ritirare stendibiancheria, utensili e giochi per bambini lasciati nei giardini. Gli alimenti e gli eventuali laghetti con pesci o anfibi dovevano essere protetti. Dopo la disinfestazione era necessario attendere cinque ore prima di tornare a utilizzare cortili e giardini.

Particolari precauzioni erano indicate per frutta e verdura eventualmente raggiunte dagli insetticidi. Prima del consumo era previsto un periodo di attesa di 15 giorni, oltre al lavaggio abbondante e alla rimozione della buccia della frutta. L’intervento è stato disposto in relazione a un caso importato e non a una persona residente a Cilavegna.